Cassino – Nasce un protocollo d’intesa sulla movida

Paola Polidoro
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(di Paola Polidoro) Firmato un protocollo d’intesa tra il Comune e alcuni comitati di commercianti, in particolare quelli di via Falese e di Piazza Labriola. Una decisione presa a margine dei numerosi episodi che negli ultimi anni hanno caratterizzato i luoghi più frequentati e facilmente conosciuti come luoghi della movida.

Problemi di ordine pubblico, malori tra ragazzi a volte anche giovanissimi, eccessivo uso di alcolici e atti di vandalismo. Nel protocollo è ben chiarito l’obiettivo comune : “intende attivare una collaborazione stabile tra soggetti gestori dei pubblici esercizi e dei luoghi di intrattenimento, servizi comunali , istituzioni e aggregazioni che si occupano di presidio del territorio, gestione degli spazi e prevenzione dell’abuso di alcol , per effettuare campagne e azioni comuni”. E per farlo ecco scendere in campo diverse realtà, ognuno per proprie competenze e ruolo avrà una sua parte. I firmatari del protocollo si impegnano, per le rispettive competenze, a sviluppare diverse azioni: sinergie virtuose per la messa in campo di azioni riguardanti il divertimento notturno giovanile, con l’obiettivo di promuoverne un modello sano e rispettoso della città e dei suoi abitanti, per assicurare ai residenti ed ai fruitori contesti più sicuri, responsabili ed eco-sostenibili contenendo nel contempo i grandi assembramenti ed il rumore indiscriminato all’aperto. Attraverso il Protocollo, inoltre, si persegue la finalità di delineare un modello di integrazione tra i vari soggetti in qualche modo interessati al fenomeno, fermi restando gli specifici compiti e le attribuzioni di ciascuno, dando luogo a pratiche concordate di contrasto e contenimento di comportamenti pregiudizievoli per la quiete pubblica ed il decoro urbano per migliorare le condizioni di vivibilità, nonché la coesione civile e sociale cittadina. “Favorendo, contestualmente – si legge nel documento- iniziative mirate ad avvicinare i giovani a un consapevole e sano divertimento nell’interesse sia della loro salute sia della comunità in cui vivono”. Ad ognuno il suo ruolo, il Comune terrà aperto un canale di dialogo con gli esercenti delle aree interessate, saranno incrementato i i controlli e l’installazione di cartellonistica per ribadire norme e regole da rispettare. Come già detto si pensa anche a una forma di controllo con personale ad hoc. Gli esercenti dal canto loro si impegnano a promuovere campagne di sensibilizzazione all’interno dei locali, a rispettare le superfici concesse, a monitorare e controllare i fruitori dei servizi, ad esporre i rifiuti in maniera corretta e a ripulire quotidianamente le aree relative alle proprie attività. Regole ferree anche su volume della musica ed esibizioni varie. Nasce inoltre un tavolo al quale siederà un rappresentante per ogni parte. Il protocollo avrà una durata di tre mesi. Le parti potranno incontrarsi, anche su richiesta della Prefettura, almeno un mese prima della scadenza per concordare un’ipotesi di rinnovo o effettuare una comunicazione scritta a tal fine. A Cassino la movida sembra cambiare registro, ora bisognerà vedere chi risponderà presente.
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