Si è sempre spacciato per un avvocato, quando avvocato non lo è mai stato.
Questo il motivo per il quale ieri mattina il giudice ha condannato il politico Fabrizio Pignalberi ad otto mesi di reclusione più a una multa di 11.000 euro. Per la cronaca va detto che l’uomo dovrà versare una provvisionale di 5.000 euro all’Ordine degli avvocati del foro di Frosinone che si sono costituiti parte civile tramite il legale Angelo Testa. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando un automobilista anche lui difeso dal legale Testa, gli affida l’incarico di recuperare il denaro per la macchina incidentata e di ottenere del denaro anche per lui che si era fatto male. Siccome era trascorso del tempo aveva chiesto delucidazioni alla compagnia di assicurazioni. Quest’ultima gli aveva risposto di aver già inviato due bonifici per la somma ognuno di oltre seimila euro. Quei soldi sarebbero stati versati sull’iban intestato a Pignalberi. Da qui la denuncia. Ieri mattina il giudice ha condannato il politico locale per esercizio abusivo della professione. Mar. Ming.
