Lazio – “Scuola, vacanze estive fino al 1° ottobre”. Ecco la proposta della Lega per aiutare il Turismo

Cesidio Vano
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(di Cesidio Vano) Ieri è stato l’ultimo giorno di scuola, ma al Consiglio regionale del Lazio già si stanno preoccupando per il primo giorno del prossimo anno scolastico. La Lega, infatti, ha chiesto al governatore Francesco Rocca di attivarsi affinché la Conferenza Stato-Regioni sposti al 1° ottobre 2023 l’avvio del nuovo ciclo scolastico nel Lazio. Questo perché la nostra regione ha una particolare vocazione turistica e il mese di settembre si preannuncia ancora un periodo ottimo per le attività commesse.

L’iniziativa è del consigliere regionale del gruppo Lega Salvini Premier, Orlando Tripodi, che ha presentato un’apposita mozione, che ora dovrà essere portata all’attenzione del Consiglio regionale per l’eventuale approvazione, con cui vuole impegnare “il Presidente della Regione Lazio affinché si faccia interprete nel richiedere una Conferenza Stato-Regioni avente all’oggetto “inizio attività scolastiche nel Lazio – annualità 2023/2024 – a far data dal 1 ottobre”. Il consigliere ricorda che, in base alla legge, il calendario scolastico è stato anticipato “e oggi varia da regione a regione, e deve iniziare tra il 10 e il 20 settembre”, ma ricorda anche che “Le Regioni fissano la data di inizio e di fine delle lezioni nonché gli eventuali ulteriori giorni di chiusura delle scuole nel periodo delle festività natalizie e pasquali o in altri periodi”, inoltre “Le singole istituzioni scolastiche, nella propria autonomia, avranno la possibilità di effettuare degli adattamenti al calendario regionale, purché siano garantite l’apertura entro e non oltre il 15 settembre e la chiusura l’8 giugno, con un numero minimo di 206 giorni di lezioni (per gli Istituti scolastici che hanno l’orario articolato su 6 giorni alla settimana); numero minimo di 171 giorni di lezioni (per gli Istituti scolastici che hanno l’orario articolato su 5 giorni alla settimana)”. Va però considerato, secondo l’esponente della Lega che “Ogni Regione necessita chiaramente di tempi ed esigenze diverse e la nostra regione è ricca di turismo e a settembre si possono avere migliori opportunità economiche per le vacanze”. Inoltre “la destagionalizzazione apporta ormai un indotto importante per gli operatori del settore turistico nel Lazio”. Ed infatti, già in passato, a fronte di estati sempre più calde e del protrarsi delle belle giornate, sono stati proprio gli stessi gestori “a chiedere di ottenere una proroga sulla chiusura fino al 30 settembre”. Da qui la mozione affinché Rocca si faccia promotore della posticipazione della fine delle vacanze estive a tutto il mese di settembre.
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