Trevi nel Lazio – Ponte di Comunacque realizzato in metallo, i cittadini: “Non tiene conto dell’ambientazione paesaggistica”

Irene Mizzoni
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Il Comitato per l’Aniene dice: “La struttura metallica di cui consta il nuovo ponte non tiene infatti conto dell’ambientazione paesaggistica”.

“Ci sono voluti ben cinque anni per riaprire il ponte di Comunacque – spiegano dal Comitato – ma il risultato è assai deludente per non dire altro. Appare infatti come un vero e proprio pugno in un occhio la struttura metallica installata al posto del vecchio ponte medievale, crollato dopo alcuni incauti lavori che avevano forato in più punti la struttura in muratura per installare dei pali. La struttura metallica di cui consta il nuovo ponte non tiene infatti conto dell’ambientazione paesaggistica: il contesto circostante non viene considerato, non si tiene conto infatti di trovarsi all’interno non solo di un’area archeologica, ma anche di un sito paesaggisticamente rilevante, dove si incontrano i fiumi Aniene e Simbrivio, a pochi passi dalla cascata di Trevi, uno dei punti più suggestivi del corso dell’Aniene. Se proprio non si è stati in grado di restaurare l’antico ponte in muratura – aggiungono dal Comitato – almeno sarebbe stato doveroso rendere meno impattante il nuovo ponte, magari rivestendolo di legno e verniciandolo in maniera adeguata. Così sembra di attraversare la passerella di un cantiere edile e non quella di un parco naturale”.
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