(di Sara Pacitto) Lo ha stabilito nei giorni scorsi il CPR, Comitato Prezzi e Rimborsi di AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco: la pillola anticoncezionale verrà distribuita gratuitamente a tutte le donne, di tutte le fasce d’età.
Il contraccettivo orale rientrerà nei costi del SSN, Servizio Sanitario Nazionale, per un ammontare stimato in circa 140milioni di euro l’anno. In Italia si registra uno scarso ricorso agli anticoncezionali, la decisione è un passo avanti verso la consapevolezza. Contestualmente il CPR ha dato il via libera alla rimborsabilità della PREP, la Profilassi pre-Esposizione che consiste essenzialmente nell’assunzione di compresse prima e dopo l’esposizione al rischio di contrarre l’infezione da HIV. La pratica di prevenzione è stata inserita in fascia A per cui adesso rimborsabile dal Servizio Sanitario. Si auspica che in tempi brevi anche gli screening periodici delle infezioni trasmesse sessualmente, che in quasi tutte le regioni italiane sono a carico degli utenti, siano più fruibili.
