Un’immagine che dimostra a quale grado possa arrivare la maleducazione, l’insensibilità e l’inciviltà dell’essere umano.
Lo scatto parla da solo, realizzato nella giornata di ieri, immortala l’impossibilità di un disabile a salire sul marciapiede su via Lungoliri Matteucci, proprio di fronte il Comando di Polizia Municipale di Sora, in quanto un veicolo era stato parcheggiato dinanzi il saliscendi. “Grazie ai soliti educati! Anche davanti alla Polizia Locale. E noi…scavalchiamo il marciapiede!», scrive la sorella dell’uomo sulla carrozzina postando l’immagine sui social, ed aggiunge “Se ognuno fosse dotato di buonsenso e senso civico non ci sarebbe bisogno di null’altro”. Sacrosanta verità: basterebbe avere un po’ più di attenzione e rispetto per gli altri per scongiurare molteplici disagi al prossimo ma, purtroppo, sembra che con il passare del tempo l’educazione e la sensibilità umana si stiano estinguendo. Le persone con disabilità, poi, sono quelle che maggiormente accusano l’indifferenza, il cinismo, l’aridità dei giorni nostri, patendo sulla loro pelle la cattiveria di molti. La consapevolezza della comunità rispetto ad un disagio fisico potrebbe già fare la differenza in molte circostanze, basti pensare all’auto parcheggiata dinanzi al saliscendi del marciapiede nei pressi del Comando di Polizia Municipale: “Se ognuno fosse dotato di buonsenso e senso civico non ci sarebbe bisogno di null’altro”, nemmeno di chiamare i vigili per fare la multa. In questo caso la persona con disabilità ha mostrato più sensibilità del conducente dell’automobile: ha avuto compassione per l’ignorante e gli ha risparmiato la contravvenzione, evitando di chiamare gli agenti. Sara Pacitto
