A Isola del Liri il regolamento per la realizzazione dei dehors su suolo pubblico e privato a servizio delle attività di ristoro e di somministrazione risale a quattro anni fa.
Fu redatto dal geometra Vincenzo Porretta e adottato dal Consiglio comunale. In questo lungo periodo, tra Covid e proroghe, la questione ha fatto parecchio discutere, soprattutto sul piano urbanistico. Si sono confrontate due posizioni e la questione non è stata affrontata in maniera chiara e definitiva. Ora, però, ci ha messo le mani il Consiglio di Stato con la pronuncia numero 1489 dello scorso 13 febbraio. E’ stata affrontato il caso del dehors di una gelateria di Taranto, inizialmente prevista come temporaneo, che inglobava una parte del marciapiede. Autorizzata per sei mesi alla scadenza dei quali è iniziata una battaglia legale. Il dehors in questione era una “struttura leggera”. Così come molte quelle della Città delle tre cascate. Il Consiglio di Stato, con sentenza, ha criticato la tendenza ad ampliare nel tempo gli interventi con deroghe che si cumulano. Per il Consiglio di Stato è inoltre necessaria una autorizzazione paesaggistica. Senza la quale i dehors sono carenti di titolo ambientale, quindi abusivi. Ora, nulla contro gli esercenti e i dehors ma leggi, regolamenti e sentenze vanno rispettate. E’ arrivato il momento di mettere mano a quel regolamento tenendo conto delle questioni urbanistiche. Da anni lo sostiene Angelo Caringi, ora lo ha sentenziato il Consiglio di Stato. V.V.
