Paura nella notte nel quartiere Montecitorio a Ceprano. In uno dei condomini di via Chiusa Grande, infatti, qualche giorno fa, sono andate a fuoco due auto che erano parcheggiate nello spazio antistante il palazzo. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per risalire all’origine del rogo.
Era da poco passata l’una della notte, quando a svegliare i condomini di uno dei palazzi di alloggi popolari di via Chiusa Grande è stato lo strepitio delle fiamme di una vettura parcheggiata sotto il palazzo, unito alle urla di coloro che si erano resi conto di quanto stava accadendo. Immediata è scattata la richiesta di aiuto e nel giro di poco tempo in via Chiusa Grande sono arrivati i carabinieri e due macchine del Vigili del Fuoco. Nel frattempo le fiamme avevano “attaccato” anche un’altra vettura. Nel giro di qualche minuto la situazione è tornata alla normalità, con diversi residenti della zona scesi in strada anche per “salvare” le auto che erano parcheggiate vicine alle due andate a fuoco. L’ipotesi più probabile è che si sia trattato di un problema elettrico di una vettura che ha provocato un corto circuito e il conseguente incendio. Non si esclude, comunque, anche l’atto doloso per il quale i carabinieri stanno indagando. Questo, come hanno spiegato diversi condomini, anche in considerazione di un episodio simile con un altro incendio di auto avvenuto solo qualche mese fa. Per questo motivo, infatti, sarebbe poco probabile che due eventi “accidentali” della stessa natura possano accadere a distanza di poco tempo nello stesso luogo. Saranno per questo le indagini dei carabinieri a chiarire i fatti, anche in considerazione che nella zona sono presenti diverse telecamere di privati che potrebbero aver inquadrato la zona dell’ incendio. C. CAP
