È stata eseguita l’autopsia sulla salma della 13enne deceduta nella serata dello scorso giovedì a causa di un improvviso malore.
La giovane studentessa Martina Quadrino, residente a Fondi, giovedì era uscita insieme alle compagne di scuola. Con le amiche aveva mangiato un panino al salame presso un pub del posto; tornata a casa, alle 22:00 circa, Martina si era sentita male per cui la madre aveva richiesto l’intervento degli operatori del 118 che, purtroppo, non avevano potuto fare nulla, vano ogni tentativo di rianimarla e tenere in vita la giovanissima. Inutile la corsa all’ospedale “San Giovanni di Dio”, la ragazzina è venuta a mancare in pochissimi istanti. Dopo aver aperto un fascicolo per fare chiarezza sulla tragica vicenda, il sostituto procuratore della Repubblica, dr. Valerio De Luca, ha affidato l’esame autoptico alla dr.ssa Maria Cristina Setacci. Il medico legale, a seguito di oltre tre ore di necroscopia, ha richiesto ulteriori accertamenti di laboratorio sui prelievi effettuati. Al momento, come è trapelato, sembrerebbe che la 13enne fosse allergica al latte ed ai suoi derivati, l’ipotesi più accreditata è quella dell’arresto cardiaco causato da shock anafilattico. Gli investigatori hanno previsto anche degli accertamenti presso in locale coinvolto nel caso, al fine di accettare gli ingredienti contenuti nel panino consumato dalla studentessa ed individuare l’eventuale sostanza che potrebbe aver generato la violenta reazione allergica. L’improvviso decesso di Martina ha sconvolto l’intera comunità del sud pontino, tutti si sono stretti intorno alla famiglia. Sara Pacitto
