Ferentino – Impianti di trattamento dei rifiuti, guardia alta in città

Aldo Affinati
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Si è svolta ieri la commissione consiliare Ambiente nell’aula consiliare del Comune di Ferentino, relativamente alla richiesta di apertura degli impianti di trattamento rifiuti, o biodigestori, uno dei quali sarebbe previsto a Ferentino, ed oggi c’è la conferenza dei servizi alla Regione Lazio.

Erano presenti ieri per la commissione del comune di Ferentino i consiglieri Maurizio Berretta proponente del tavolo, Anna Paola Celardi, Mariano Pennacchia e Angelo Picchi, oltre alla presenza del vicesindaco delegato all’ambiente Antonio Scaccia del Comune di Frosinone, l’assessore all’ambiente Fabrizio Marrocco e il consigliere comunale Enzo Moriconi entrambi del comune di Morolo. E’ stato esaminato, come riferito dal proponente della richiesta Berretta: “Il contesto territoriale dei 4 impianti in itinere, ossia quelli ricadenti nei comuni di Ferentino, Frosinone, Patrica e Anagni, collocati tra le più inquinate zone d’Italia, la Valle del Sacco, alcuni caratterizzati dalla perimetrazione SIN, per i quali non vi è una valutazione complessiva di emissione in rispetto al Piano dell’Aria. Diversi impianti si collocherebbero nel raggio di nemmeno 500 metri da abitazioni residenziali e scuole. In alcuni casi la vicinanza a fiumi e torrenti, li pone all’interno dei relativi vincoli fluviali, con il rischio di compromissione idrogeologico. Da un fabbisogno di 36.000 ton circa annue per tutto il territorio provinciale – conclude Berretta – la portata degli impianti supererebbe oltre 300mila ton”. a.a.  
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