Lodevole iniziativa dell’Amministrazione comunale che ha voluto omaggiare il borgo con le parole del grande Pavese.

Una splendida iniziativa quella curata dall’ufficio cultura del Comune di Strangolagalli che all’ingresso del centro storico ha voluto posizionare una panchina letteraria con inciso un passo di Pavese, tratto da ‘La luna e i falò’, parole profonde che esprimono tutto il senso di appartenenza alla propria terra e alle proprie origini. «Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti». L’iniziativa fa parte del progetto “Al di là delle idee” curato dall’ufficio cultura, dal consigliere Anna Belli e dall’Assessore Ivan Stirpe. In questi versi -spiegano i due amministratori locali- abbiamo voluto esprimere l’amore per questo paese, il senso di comunità che sentiamo ogni giorno’.<
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