Accoltellato nella propria abitazione a Morangis in Francia, dopo il triste addio al 42enne Sébastien Caira, lo scorso 16 settembre è stata ufficialmente arrestata per omicidio intenzionale la compagna A. M. R. di 38 anni.
Non si tratterebbe quindi di legittima difesa, come sosteneva inizialmente la compagna, ma di un omicidio volontario. A coordinare l’inchiesta è la Procura di Evry. La notizia è giunta nei giorni scorsi dai giornali francesi come le Figaro che hanno ben descritto gli ultimi giorni in cui doveva chiudersi l’indagine da parte degli inquirenti. A dare una testimonianza decisiva di quel drammatico giorno sarebbe stato il figlio 16enne di lei che si trovava in casa al momento della furiosa lite degenerata in omicidio. Proprio il giovane avrebbe allertato la Polizia francese che, una volta giunta nel quartiere residenziale dove la coppia si era da poco trasferita ed entrando nella villa, avrebbe confermato più ferite da tagli e un colpo mortale al petto del 42enne originario di Gallinaro. L’intera comunità di Gallinaro che desiderava ottenere giustizia per il caro e indimenticabile Sébastien, si stringe ancora una volta attorno alla madre Anna, al padre Carmelino e all’inseparabile fratello Alessandro. Caterina Paglia
