“Dicono solo falsità e sento il dovere di chiarire come stanno le cose”
Continua la polemica ad Alatri dopo che alcuni consiglieri di opposizione hanno diffuso manifesti che accusano la maggioranza di essersi aumentata gli stipendi ed aver aumentato la Tari. Sul tema è intervenuto ieri il sindaco Cianfrocca, per smentire le “falsità dette dalle minoranze”. “…il mio odio per le falsità- scrive il Primo Cittadino – mi impone di rispondere a una riprovevole propaganda, per evitare che si parli di silenzio assenso e, soprattutto, per un dovere di chiarezza verso i cittadini. Vi spiego perché entrambe le affermazioni sono false: le amministrazioni non possono assolutamente alzarsi lo stipendio da sole, sono leggi statali eventualmente a farlo e l’ultimo aumento per tutte le amministrazioni d’Italia è stato decretato dalla legge di bilancio 2022 approvata dal Parlamento lo scorso dicembre, a nostra elezione abbondantemente avvenuta. Per quanto riguarda la Tari- continua Cianfrocca- la loro affermazione farebbe pensare a un aumento indiscriminato per tutta la cittadinanza e anche questo è falso. La maggior parte delle utenze, da analisi e riscontri avvenuti, è rimasta invariata o è diminuita. Aumenti per alcuni cittadini ci sono stati, non lo neghiamo e avevamo anche preventivato il rischio negli scorsi consigli comunali, ma dovuti a metodi di ricalcolo decisi dall’Arera, secondo il principio del “più si inquina e più si paga” e a cui noi ci siamo dovuti adeguare. Tra l’altro, l’amministrazione ha creato agevolazioni per giovani coppie e nuove attività economiche che sono state giudicate inconsistenti e non sufficienti dai colleghi di minoranza. Andrea Tagliaferri
