10.496,84 è l’importo della bolletta per la fornitura di energia elettrica che si è vista recapitare il titolare di una nota attività commerciale di Frosinone.
Il consumo ammonta ad 8.174euro, a cui si aggiungono circa 425euro di spese di trasporto, gestione ed imposte, più 1.892euro di IVA con aliquota al 22%. Il titolare V.M. affida il suo rammarico ai social: «La fine delle attività commerciali é orami segnata, pagare cifre di questo genere per una piccola attività é puramente FOLLIA. Seguitando di questo passo la chiusura é l’unica alternativa, lavoro dimezzato, bollette triplicate in un anno». Un “disastro” condiviso da tutte le attività commerciali: nei numerosi commenti sotto il post, diverse testimonianze in tal senso di altri esercenti commerciali della nostra provincia. Dall’Italia, più precisamente dalla Campania, la scorsa settimana un imprenditore aveva pubblicato su Facebook una bolletta di circa un milione di euro: 978.618,51euro per la fornitura di gas relativa a 15giorni di luglio 2022, rispetto ai 120.432,59 dello scorso anno, per 20 giorni lavorativi del medesimo periodo. «Mentre i nostri politici litigano per una poltrona calda, gli imprenditori sono lasciati soli in mezzo alla giungla energetica. Non era meglio andare al Mare?». Sara Pacitto
