Le fiamme continuano a devastare i meravigliosi boschi e monti della Valle di Comino in prossimità del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Da ieri pomeriggio infatti, numerose squadre che operano a terra e per via aerea sono al lavoro per riuscire a mettere fine a questo inferno iniziato oltre una settimana fa in località Trichiano e verso Ponte del Nibbio. Oggi sul posto, oltre ad un elicottero e un canadair, si trovano le squadre della Protezione Civile di

Pescosolido, Atina, San Donato e di Sora, in piena collaborazione con i Vigili del Fuoco e con due volontari civili di Alvito. Dopo una prima ricognizione effettuata un paio di giorni fa da un drone termico di cui è dotata la Protezione Civile di Pescosolido sono purtroppo emersi dei punti critici in cui i focolai continuano a camminare. Nello specifico, si tratta del sottobosco, sotto le radici dei pini dove le pigne fanno la loro

parte incendiaria. Nel frattempo, mentre ancora si interviene per lo spegnimento del rogo e della messa in sicurezza dell’area, giunge la conferma della prolungata chiusura delle strade regionali 509 e 666 per motivi di sicurezza. Tg24.Info rimane a disposizione per eventuali aggiornamenti.
Caterina Paglia