Avrebbe tentato tramite un amico di riallacciare i rapporti con la moglie . All’uomo, un pizzaiolo di 42 anni di Boville Ernica era stato severamente vietato qualsiasi tipo di contatto con la coniuge, dopo che aveva messo in atto una estorsione in piena regola nei confronti della donna e del cognato che era diventato il suo amante.
Aveva preteso in cambio del suo silenzio prima 16 mila euro e poi altri diecimila, ma i due concubini sentendosi ricattati hanno preferito denunciare l’estorsore che era stato arrestato e successivamente posto ai domiciliari. Nei giorni scorsi però per il pizzaiolo si sono di nuovo riaperte le porte del carcere proprio perché ha tentato tramite un sms inviato dal cellulare di un amico di ricontattare la moglie. Il pizzaiolo è difeso dagli avvocati Tony Ceccarelli e Nicola Ottaviani. Al. And.
