«La nostra città torna ad essere il centro culturale dell’Europa», così il sindaco di Arpino, avv. Renato Rea.

Si è conclusa la XLI edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas. I primi tre studenti che si sono distinti nella traduzione e commento del brano tratto dall’opera di Cicerone “De Graecae Eloquentiae Exordiis” sono rispettivamente:
il primo premio è stato vinto dall’alunno Matteo Lorenzo Guglielmo Palandri Raggi del Liceo Classico “Parentucelli Arzelà” di Sarzana, La Spezia; il secondo premio è stato vinto da Gabriele Ambrosino del Liceo Classico “Giosuè Carducci” di Nola, Napoli;
il terzo premio è stato vinto da Matteo Guerrini del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di

Cecina, Livorno. Per vedere i primi 10 classificati clicca qui ( https://www.tg24.info/ultimora-arpino-certamen-proclamati-i-vincitori/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=tg24news ).
Un’emozione grande rivivere il Certamen in presenza, anche le condizioni meteorologiche sono state clementi rispetto ad un evento culturale così prestigioso. Un evento culturale con un’immagine mondiale: questa 41esima edizione ha ospitato uno studente proveniente dalla Corea del Sud. Gli altri partecipanti dalla Bulgaria, Francia, Germania, Lussemburgo, Romania Spagna, Ungheria, oltre che dalle diverse regioni d’Italia.
Piazza Municipio gremita dagli alunni e dai rispettivi docenti accompagnatori, dalle autorità politiche e militari, i rappresentanti delle aziende, gli enti, le associazioni che sostengono e collaborano alla realizzazione.

Presenti anche una delegazione del Liceo Classico “Torquato Tasso” di Roma, in visita culturale presso la città di Arpino.
Dopo la giornata odierna già si pensa al futuro della manifestazione, con l’eco delle riflessioni che ci hanno lasciato gli studenti al saluto finale, studenti accomunati da un grande interesse per lo studio delle materie classiche «Il Certamen è sicuramente un’esperienza straordinaria. È importante portare avanti queste iniziative, un grazie a quanti sostengono la cultura. Credo che la cultura possa tessere dei legami molto

importanti. Purtroppo spesso la storia, con i suoi eventi, si allontana dai principi fondamentali della convivenza. Il nostro compito è quello di mettere in pratica quanto

appreso dagli studi classici: Cicerone ci invita al confronto, alla diplomazia, per scongiurare quello che non deve avvenire ad ogni costo, affinché la pace trionfi», Leandro Stroppa. Elena invece, chiamata sul palco per ritirare una menzione speciale, da piccola pensava che «Il latino fosse un latte piccolino. Successivamente ho scoperto il valore di questa lingua eccezionale, così come anche del greco antico, che ogni volta mi offrono spunti di riflessione e comprensione».
Sara Pacitto
GUARDATE IL NOSTRO SERVIZIO VIDEO.