Venerdì scorso era stato trasportato in ospedale perché aveva tentato il suicidio. Nella giornata di oggi si è appreso che il trentenne detenuto presso il carcere di Frosinone è morto.
Dall’inizio dell’anno è questo il secondo caso di suicidio nella casa circondariale di Via Cerreto. La solitudine è purtroppo la causa dei disagi psicologici dei carcerati. Sulla vicenda è sceso in campo anche il garante delle persone costrette misure restrittive. Mar. Ming.
