Una mirata azione di controllo, portata avanti dagli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale), diretti dal Vice Comandante Dott. Stefano Napoli, ha permesso di accertare e porre fine ad un’attività illegale, legata allo spaccio di droga, estesa ad alcuni quartieri nel quadrante nord della Capitale.
Dopo giorni di attenta osservazione e servizi di appostamento, ieri pomeriggio l’intervento del personale della Polizia di Roma Capitale, che ha avuto luogo durante uno scambio di sostanza stupefacente. Fermati tre ragazzi, di età compresa tra i 19 e 21 anni: uno di loro è stato trovato in possesso di un panetto di hashish, oltre ad una somma ingente di denaro. Risaliti alla base dello spaccio, un appartamento che i tre condividevano nella zona, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione dell’alloggio, nonché dei veicoli in loro possesso. All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti e sequestrati circa 60 panetti di hashish colombiano, già confezionati e pronti per lo spaccio, per un totale di oltre 6 chili di sostanza, unitamente ad una somma di denaro in contanti, per un importo superiore a 10mila euro. Trovati e posti sotto sequestro anche due bilancini con accessori per il confezionamento, una macchina conta banconote, una replica di pistola, simile a quelle in uso alle forze dell’ordine e priva di tappo rosso, munizioni, 3 tasers, tirapugni, bastoni, mazze e spray urticanti. I tre ragazzi, sono stati arrestati e tradotti immediatamente in carcere: dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria dei reati per la detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
