Sepolto vivo dentro un fosso sotto le sterpaglie, lo scorso dicembre un anziano setter irlandese venne strappato a morte certa dai volontari dell’Associazione “Animali da salvare Valcomino”.

Oggi le sue condizioni sono decisamente migliorate da quel 21 dicembre, ma necessita di maggiori terapie che l’associazione da sola non riesce a garantire. “Purtroppo, il nostro dolce vecchietto non ha più forza nelle zampe posteriori – spiegano dall’associazione valligiana -. Spesso piange perché vorrebbe alzarsi per camminare e puntualmente ci si stringe il cuore mentre si sforza con tutta la sua energia. Ora però non ce la fa più! In tal senso, abbiamo deciso di rivolgerci al buon cuore della collettività, ai singoli cittadini e ad enti che possano concretamente aiutare il nostro amico a quattro zampe. Saremmo lieti anche di trovare per lui una famiglia amorevole che si prenda cura di questo cane maltrattato fino al suo ultimo viaggio. La nostra richiesta si fa necessaria in quanto abbiamo accolto un gran numero di cani e lui in particolare ha bisogno di una fisioterapia per rimettersi in piedi. Se invece dovesse rimanere con noi, occorre nell’immediato un carrellino a quattro ruote, anche usato, per farlo stare in piedi durante la giornata. Il suo è il pianto straziante di chi vuole davvero rialzarsi, ma necessita di un sostegno”. Un vero e proprio appello che parte dal cuore ma deve arrivare alla ragione e al senso civico. Per chi fosse realmente interessato a dare aiuti è possibile chiamare Adriana al numero 339 2689411 o rivolgersi alla pagina Facebook “Animali da salvare Valcomino”.
Caterina Paglia