Il miracolo della Vita, stavolta, ad Osteria della Fontana. Non occorre aggiungere altro al racconto del bellissimo evento, riferito da mamma Dalila alla improvvisata reporter Josephine.
“Lunedì 8 novembre 2021 mi trovavo a casa, ad Osteria della Fontana. Ero di 40 settimane e 5 giorni di gravidanza. Lunedì, ore 2 meno 10 minuti; mentre dormivo sento rompersi le acque, così, di botto. Un dolore allucinante, mi alzo e vado in bagno; nel momento che perdo le acque comincio ad avere delle contrazioni dolorosissime. Non le contavo, sinceramente. Continuavo ad avere queste contrazioni, sempre più forti; nel frattempo che il mio compagno chiamasse subito l’ambulanza, io cercavo di trovare un modo per calmare il dolore … ma niente.!!! Quando ho visto che il mio corpo non riusciva più a sostenere tutto questo dolore mi sono messa per terra, nella sala, gestendo le contrazioni nel modo più corretto. Nel frattempo, avevo già capito che si stava avvicinando la nascita di Leonardo. Nel momento che arrivano i soccorsi, cominciano a capire da subito che stava nascendo il bambino. Senza indugio, presa tutta la forza che avevo, ho cercato di gestire la situazione come era meglio fare … alla 2 e 42 è nato Leonardo Maggi, un bellissimo bambino di 3740 kg.”. Mamma Dalila aggiunge, provata ma radiosa “ci tenevo veramente tanto a ringraziare queste persone che mi hanno assistito con cure ed amore … Anche la ragazza che è stata bravissima nel far piangere subito il bambino dopo il parto, ed aiutarmi in tutto; ringrazio veramente con il cuore. Un’emozione che non si potrà mai dimenticare. Ricordando quei momenti … mi mettono il bambino sulla pancia, ovviamente ancora con il cordone attaccato; mi coprono tutta per bene e mi scendono per le scale, credo 6 infermieri. Partiamo da Anagni arrivando a Frosinone all’ospedale Spaziani dove vengo subito accolta e curata con grande cura … scendendo dall’ambulanza ho visto molte persone emozionate nel vedere una mamma con il suo bambino sul petto. Dopo di che sono stati fatti tutti gli accertamenti del caso. Ringrazio immensamente il pronto soccorso del 118, la ragazza Eleonora Caringi e i suoi due colleghi che purtroppo non riesco proprio a trovare i loro nomi.. Grazie all’ospedale Spaziani e alle mie famiglie Maggi e Concutelli che mi hanno assistito con cura. Ed un grazie immenso al mio compagno che mi è stato vicino e mi ha assistito con tanto amore e cura”. Una storia bellissima, un capitolo finalmente positivo nella cronaca della sanità locale a servizio dei cittadini. Ed un esempio, quello di Dalila e Leonardo, da tenere a mente. Jackal
