Sora – Vaccinazione antiCovid, aggiornamento sulla signora a cui veniva negata l’esenzione

Sara Pacitto
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Ci sono evoluzioni circa la vicenda accaduta nel Sorano, riportata nella giornata di venerdì, che vede protagonista una donna alla quale il medico di base tardava a rilasciare l’esenzione dalla vaccinazione antiCovid nonostante le patologie, gli effetti collaterali gravi ed il parere contrario di dottori specialisti, con tanto di certificati a seguito di opportune visite mediche ed attenta valutazione degli esami mirati effettuati dalla paziente (leggi qui).

Dopo l’interessamento di TG24.info la signora è tornata dal medico curante, presso lo studio in cui professa, con tutta la documentazione clinica già in precedenza sottoposta alla sua attenzione. La dottoressa ha finalmente rilasciato il certificato di esenzione, che permette la verifica attraverso la scansione del QR code e con gli altri sistemi di controllo automatizzati. Ricordiamo che l’esenzione dalla vaccinazione antiCovid può essere attestata “su richiesta dell’assistito, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei servizi vaccinali delle Aziende e degli Enti dei Servizi sanitari regionali, dal medico di medicina generale o pediatra di libera scelta dell’assistito, dai medici USMAF o dai medici SASN, che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale” e può ottenerla “tutti coloro che, per la presenza di specifiche condizioni cliniche documentate, non possono essere vaccinati o per cui la vaccinazione debba essere differita”, così come previsto dalla vigente normativa. Ovviamente la paziente si era rivolta al suo medico curante proprio in virtù del rapporto di confidenza e fiducia che necessariamente si instaura tra le parti: la assiste ormai da anni, ha una visione ottimale del suo stato di salute, le prescrive i farmaci da acquistare nella più vicina farmacia, chi meglio di lei! Dopo aver rilasciato il certificato di esenzione, la dottoressa, con grande professionalità, ha chiesto alla paziente di recarsi presso il relativo Distretto di residenza per effettuare il cambio del medico di base, proprio in virtù del fatto che, essendo stata riportata la circostanza dal TG24.info, verrebbe a mancare proprio quel rapporto di fiducia. E certo! stai a vedere che senza l’articolo la professionista avrebbe rilasciato l’esenzione alla sua assistita che la pregava da mesi, con tanto di esami diagnostici, visite specialistiche e certificati degli stessi specialisti che attestano l’assoluta opposizione alla vaccinazione antiCovid? Un’esenzione che spetta di diritto e che coincide, casualmente, con un articolo sul giornale? Noi siamo certi, o quasi, che il medico curante non abbia finalmente rilasciato l’esenzione a seguito del nostro articolo, sicuramente si sarà trattato di uno spiacevole equivoco, un’incomprensione. Nel dubbio la signora, che proprio dopo l’articolo di TG24.info ha ricevuto la solidarietà di numerose persone tra cui un noto studio legale della provincia, intende affidarsi a quest’ultimo per appurare se ci siano o meno i presupposti per avviare un’azione che chiarisca definitivamente se la paziente, vaccinata con prima e seconda dose dal suo medico curante presso lo studio in cui esercita, in considerazione delle patologie pregresse e delle gravi reazioni avverse immediatamente dimostratesi a seguito della prima inoculazione, avrebbe potuto ricevere il siero antiCovid o, comunque, il richiamo. Ovviamente includendo i gravi disagi lamentati dalla signora a causa del ritardo del rilascio dell’esenzione, subito concessa lunedì, dopo l’articolo pubblicato venerdì. Sara Pacitto
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