La città di Anagni turbata anche dalla giustizia sportiva.
È recentemente apparsa sul sito della Lega Nazionale Dilettanti (parliamo di calcio) la notizia di squalifica per condotta antisportiva, di un amministratore comunale. Il gruppo consiliare di minoranza interviene: “L’assessore al Bilancio e alla Cultura Carlo Marino è stato redarguito dalla Procura Federale e dalla Figc per aver svolto l’attività di allenatore, pur non avendone titolo. Inutile stare a spiegare cosa sia lo sport, è uno stile di vita. Lo sport costituisce un elemento irrinunciabile della dimensione educativa; costituisce un’importante risorsa di relazione e interazione sociale, una preziosa esperienza di democrazia. Lo sport è aggregazione, condivisione, lealtà e fair play. Tradire lo sport, occupando un posto di cui non si ha titolo comporta sanzioni e squalifiche. Nello sport come nella vita civile ci sono norme e regole deontologiche da rispettare; esserne allergici non è buona cosa, soprattutto se poi si dovesse fare l’ amministratore pubblico con delega al bilancio o alla cultura”. Anna Ammanniti Ecco cosa ha deciso la Lega: 007_17_07_2019_lnd_TFT
