Ceprano – Botte al rivale in amore, operaio accusato di minacce e lesioni

Marina Mingarelli
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Botte al rivale in amore, operaio di 42 anni residente a Ceprano finisce davanti al gup per minacce e lesioni L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 23 febbraio. Per ben due mesi ( stiamo parlando del 2019) l’uomo avrebbe vessato, minacciato e picchiato il nuovo fidanzato della ex convivente. Da quando aveva trovato l’impiegato in compagnia dei suoi figli, l’uomo si era trasformato in una furia.

Non soltanto gli aveva detto che non si doveva assolutamente permettere di stare insieme ai propri figli, ma che lui avrebbe ripreso il suo posto accanto alla compagna.Per l’impiegato era stato l’inizio di un incubo. Da quel momento per il nuovo fidanzato della donna era iniziato un vero e proprio incubo. Il 47enne si ritrovava l’uomo in ogni posto. Un giorno si era presentato nell’ufficio dove lavorava ed aveva cominciato a colpirlo con pugni e schiaffi . Aveva continuato a picchiarlo anche davanti ai carabinieri che aveva allertato per farsi aiutare. A seguito di quell’aggressione l’uomo era dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. I medici che gli avevano prestato le cure avevano stilato una prognosi di venti giorni. Ma c’è di più: un giorno sempre animato dallo spirito di vendetta l’operaio si era presentato a casa dei genitori del rivale . Ad aprirgli la porta il fratello disabile che vive su una sedia a rotelle. In quel contesto aveva picchiato sia il giovane disabile che la madre. A quel punto il 47enne si è rivolto agli avvocati Giuseppe Lo Vecchio ed Alessia Turriziani per essere rappresentato nelle opportune sedi. Ormai il 47enne viveva nel terrore di poter incontrare l’ex della sua fidanzata. e l’unica cosa che poteva fare era affidarsi alla legge. A conclusione delle indagini il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio dell’operaio. La parola adesso spetterà al gup il prossimo 23 febbraio. Mar. Ming.
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