Il Prefetto di Frosinone ha nominato un “Commissario ad acta” per completare l’iter della documentazione riguardante gli equilibri di bilancio per l’esercizio 2021. In pratica viene contestata la mancata adozione dell’atto per l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio, entro il termine del 31 luglio da parte del Consiglio. Nella giornata di ieri è stato notificato ai consiglieri il Decreto a firma del rappresentante del Governo centrale. A sorpresa, però, il Decreto è stato impugnato dal sindaco Marco Galli.
A spiegare questa vicenda è il sindaco Marco Galli: <Di fatto, entro quella data (31 luglio – ndr), poi con diffida al 25 agosto, sono state approvate le delibere, sia del bilancio consuntivo sia del bilancio preventivo, che contengono l’attestazione dell’esistenza degli equilibri di bilancio. Il ritardo nell’approvazione dei bilanci quest’anno è scaturita dagli effetti della Sentenza della Corte Costituzionale afferente al Fondo Anticipazione Liquidità (F.A.L.), che ha stabilito non dovrà più essere restituito in trenta anni ma in soli quattro anni. Tale sentenza ha messo in difficoltà i comuni che avevano fatto accesso a tale fondo, Ceprano era uno di questi, per cui il Governo ha stabilito con più proroghe, esclusivamente per tali comuni, di posticipare l’approvazione dei bilanci fino al 31 luglio, in attesa dei provvedimenti legislativi finalizzati a mitigare gli effetti del disposto della Suprema Corte. A Ceprano, la mancata approvazione dei bilanci, in attesa dei predetti provvedimenti, ha di fatto escluso la possibilità di approvare la salvaguardia degli equilibri entro il 31 luglio, mancando di fatto il requisito fondamentale, ossia, l’approvazione della delibera di bilancio. Solo il 23 luglio, comunicato successivamente agli enti, lo Stato ha messo a disposizione le somme necessarie alla copertura di tre anni del F.A.L., – la mancanza di questo provvedimento avrebbe mandato in dissesto circa mille comuni – e, da quel momento, si è attivata la procedura per l’approvazione dei bilanci avvenuta il 25 agosto>. Continua Galli: <In tale contesto, è stata inserita, nella delibera di approvazione del bilancio di previsione, l’attestazione della sussistenza degli equilibri di bilancio, propedeutica all’approvazione stessa dell’atto. Siamo convinti che tale situazione, relativa alla forma dell’atto, potrà essere serenamente acclarata dal “Commissario ad acta”, così che possa andare avanti il processo di sistemazione delle finanze dell’Ente, iniziato nel 2017 con l’approvazione della delibera con la quale si è avviata la fase relativa alla procedura di riequilibrio, sulla base dell’accertamento delle eventuali nuove entrate, così da far fronte e superare lo squilibrio permanente sulla parte corrente del bilancio. Nel contempo, l’Ente ha impugnato il decreto prefettizio, nella certezza che sia stata rispettata la data per l’accertamento degli equilibri di bilancio, – in un contesto complicato dagli effetti della Sentenza della Corte Costituzionale -, avendo inserito tale atto nella delibera di approvazione del bilancio di previsione>. CAP
