Delle 1.219 richieste di risarcimento per effetti collaterali dovuti al vaccino antiCovid avanzate dai cittadini tedeschi, sono 18 quelle ammesse, più una già risolta. Ricordiamo che in Germania sono state somministrate 155,4milioni di dosi.
La legge tedesca prevede il diritto ad un indennizzo di assistenza nei casi in cui il vaccino provochi reazioni avverse gravi, con danni alla salute che siano sensibilmente superiori a quelli derivanti dalla normale reazione all’immunizzazione, ovvero mal di testa, dolori muscolari al braccio, febbre o simili, ovviamente con provata connessione tra i danni lamentati e la vaccinazione stessa. Non si conosce l’entità del risarcimento: è certo che l’indennizzo venga attribuito solo quando il danno perduri per almeno 6 mesi. Non avendo dati statistici di riferimento, i consulenti stanno valutando episodi di alterazione di tipo internistico o neurologico, tra cui trombosi, miocarditi, paresi, sindrome di Guillain-Barré, particolari dermatiti. Sembrerebbe che i primi beneficiari abbiano un’età compresa tra i 18 ed i 71 anni e che a questi verrà accredidata una pensione minima tra 156 ed 811euro al mese, con contribuzione alle terapie di cura e riabilitative. Anche in Italia la Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato un emendamento, su proposta della Lega, che mira a tutelare i cittadini che riportino danni da vaccino antiCovid. L’emendamento al decreto legge 26 novembre 2021 numero 172 prevede che ai soggetti sottoposti a vaccinazione contro l’infezione da SARS-CoV2 che abbiano riportato lesioni o infermità dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psicofisica, si applichino le disposizioni di cui alla legge 25 febbraio 1992 numero 210, la quale a sua volta attribuisce un indennizzo ai soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati. Gli eventuali danni da vaccinazione antiCovid vengono quindi equiparati, ai fini di risarcimento, a quelli derivanti dalle vaccinazioni obbligatorie imposte per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana. La Lega, promotrice dell’iniziativa, ha chiesto che la dotazione prevista per tali risarcimenti sia incrementata di 50milioni di euro per l’anno 2021. Sara Pacitto
