Alla vigilia della gara interna contro la Spal, in programma domani alle 16.15, il mister del Frosinone, Fabio Grosso, ha parlato in conferenza stampa.
Ecco le sue dichiarazioni: “Aspetto il riscatto, non tanto sotto il profilo della prestazione perché mi auguro che saremo in grado di riproporre quella vista a Monza, ma contro la Spal dobbiamo smussare i dettagli per ottenere un risultato positivo. Vogliamo la vittoria, sapendo che niente è facile da raggiungere, dobbiamo rimetterci in gioco, fare una grande partita per riportare a casa punti. L’obiettivo è trasformare la grandissima delusione della partita scorsa in energia positiva cercando di prendere anche il risultato pieno. Come dico sempre, i punti che abbiamo sono quelli che meritiamo di avere. La considerazione da fare è che probabilmente le prestazioni avrebbero meritato di portare punti in più e allora va analizzato perché non li abbiamo. In questa settimana abbiamo provato a capire meglio tutto ciò, dopo un’esperienza che ci è costata cara. Zerbin? Alessio ha fatto una grandissima partita. Non giocava da un po’, era stanco, ma ha dato tutto quello che aveva. Quelli che stanno meglio, proverò a rimetterli in campo perché come in tutte le gare ci sarà bisogno di tantissima energia sia da parte di quelli che iniziano che da parte di quelli che subentrano. Spal? Una squadra giovane e frizzante alla quale piace giocare, hanno una precisa identità. Vengono da risultati positivi fuori casa. Si sanno compattare bene, hanno ottime doti. Dobbiamo fare una partita di intensità e di attenzione. Senza fare regali. In attacco ho a disposizione Ciano, Novakovich e Satariano, quest’ultimo è un ragazzo giovane che si allena sempre molto bene. Domani decideremo come iniziare ma sarà importantissimo come la termineremo. Abbiamo fuori per questa partita Brighenti, Rohden, Klitten e Charpentier mentre Bevilacqua e Kremenovic andranno a giocare con la Primavera. Gli altri saranno tutti a disposizione. Rohden aveva avuto un infortunio penso ad Alessandria, poi era rientrato ed aveva giocato ma in allenamento aveva subìto una botta nello stesso punto del ginocchio dove si era fatto male. Ha provato a stringere i denti, saltava un allenamento e poi rientrava ed a quel punto abbiamo approfondito ed è emerso un problemino al ginocchio. In tutte le gare proviamo a capire come fare per andare a cercare gli avversari. La Spal è pericolosa anche nella profondità, a noi servirà attenzione nelle uscite per non scoprirci le spalle, serviranno ritmo e intensità. Capiremo in base agli interpreti come scendere in campo“. E.P.
