Riscatto doveva essere, riscatto è stato. Il Frosinone espugna il Mazza: Spal ko con i timbri di Lucioni e Caso. Adesso per i ragazzi di mister Grosso testa alla sfida interna di domenica contro il Venezia.
L’avvio della contesa si caratterizza soprattutto per una prolungata fase di studio tra le contendenti. Prova a rompere il ghiaccio tra i padroni di casa l’ex Roma e Inter Nainggolan con una staffilata fuori misura. I canarini, seguiti a Ferrara da oltre 160 sostenitori ciociari, sbloccano il match al minuto 24. A firmare lo 0-1 è capitan Lucioni che di testa trafigge Pomini su preciso cross dal settore mancino di Baez. Nella circostanza il difensore con trascorsi a Benevento e Lecce rimedia una ferita al volto. La risposta dei padroni di casa però non si fa attendere. Scocca il 33′ e Prati si coordina per una rovesciata strepitosa che termina in fondo al sacco alle spalle di Turati. Pochi istanti dopo però il VAR segnala al direttore di gara una posizione di fuorigioco sugli sviluppi del corner. Meraviglia annulla subito la segnatura. Il match del Mazza non offre altri sussulti fino al duplice fischio. Si va quindi al riposo sul parziale di 0-1 per la capolista.
In apertura di seconda frazione Turati si esalta sulla conclusione potente, leggermente deviata, di La Mantia. Grosso dalla panchina ordina tre sostituzioni. Entra tra gli altri Caso che in un batter di ciglia firma il raddoppio con un gol da standing ovation al 61′: slalom nel cuore dell’area avversaria e tiro imparabile con il piede destro. Nella Spal si rivede pure ‘Pepito’ Rossi che prende il posto di Maistro. Il fantasista si rende pericoloso con un sinistro da buona posizione che si spegne sul fondo. Nel finale Moncini impegna un Turati vigile che blocca la sfera con sicurezza.
Gli ospiti gestiscono la parte conclusiva del match senza eccessivi patemi e riscattano così la bruciante sconfitta del turno precedente contro il Parma. Il sogno Serie A si sta trasformando sempre più in una dolce realtà.
Spal: Pomini, Tripaldelli (80′ Celia), Meccariello, Zanellato, Fetfatzidis (63′ Moncini), Arena, La Mantia, Prati, Dickmann (C) (80′ Almici), Maistro (69′ Rossi), Nainggolan (45′ Tunjov). A disp: Brazao, Dalle Mura, Zuculini, Murgia, Peda, Rauti, Rabbi. Allenatore: Oddo.
Frosinone: Turati, Kone, Lucioni (C), Garritano (76′ Rohden), Ravanelli, Moro (87’Mulattieri), Sampirisi (56′ Monterisi), Baez, Mazzitelli (57′ Gelli), Insigne (56′ Caso), Frabotta. A disp: Loria, Oyono, Bocic, Kalaj, Bidaoui, Olivieri, Borrelli. Allenatore: Grosso.
Marcatori: Lucioni 24′, Caso 61′.
Ammoniti: Kone (F), Prati (S), Dickmann (S), Sampirisi (F), Pomini (S).
Arbitro: Meraviglia di Pistoia. Assistenti: Vono di Soverato, Cortese di Palermo. 4° Uomo: Calzavara di Varese. VAR: Manganiello di Pinerolo. AVAR: Paganessi di Bergamo.