FOCUS – Assegno unico per i figli, una rivoluzione per le famiglie dal 1° gennaio 2022

Aldo Affinati
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Con l’entrata in vigore del Family Act, in particolare della misura Assegno unico universale, le famiglie italiane dovranno fare i conti, da gennaio 2022, con una vera e propria rivoluzione delle prestazioni collegate al reddito e non sempre a loro favore.

Dal Centro Servizi Uil Ferentino riceviamo e pubblichiamo le delucidazioni seguenti: Da normativa l’Assegno unico universale per i figli entrerà in vigore il 1° gennaio 2022, assorbendo quasi tutte le precedenti agevolazioni per la genitorialità, ovvero bonus bebè, bonus asilo, bonus nonni e soprattutto detrazioni fiscali. I nuclei familiari coinvolti sono più di 11.000.000 e il valore economico della manovra fiscale si aggira intorno ai 14 miliardi di euro. La misura di suo, è frutto di una volontà del legislatore di semplificare il quadro normativo e rendere più flessibile l’accesso alle misure welfare. Encomiabile l’obiettivo di introdurre uno strumento unico e semplice, che tenga conto dei carichi familiari e che incentiva il lavoro femminile da un lato, l’autonomia giovanile dall’altro, però, ad oggi si rilevano anche delle criticità rilevanti e penalizzanti per i lavoratori, a partire già da come si procederà alla richiesta della prestazione che non sarà corrisposta in modo automatico. Si dovrà fare specifica domanda all’Inps a partire da gennaio, tramite patronati e Caf e mentre oggi le detrazioni sono uguali per tutti i redditi, con l’assegno universale è vero che si allarga il bacino dei beneficiari, lavoratori autonomi e non occupati, ma si introduce un requisito non da poco, basato sugli scaglioni Isee: se oggi i dipendenti hanno in automatico diritto alla detrazione figli che va ad arricchire lo stipendio in busta paga, da gennaio l’assegno (che sostituisce detrazioni Irpef e Anf) cambierà in base al reddito Isee, che si ottiene solo previa domanda, con un sussidio che varia in maniera proporzionale con la seguente forbice: •  massimo 180 euro a figlio con Isee fino a 15mila euro (250 dal terzo figlio in poi) •  minimo 40 euro a figlio con Isee oltre 40mila euro L’aspetto da non sottovalutare è il fatto che l’assegno unico ordinario sostituirà come detto tutte le altre prestazioni e quella più rilevante in busta paga, per un lavoratore dipendente, è la detrazione per figlio a carico che per redditi Irpef inferiore a 50.000 euro si aggira mediamente intorno ai 750.00 annui a figlio. Nella praticità, da simulazioni effettuate, facendo un esempio concreto, un dipendente con reddito da lavoro dipendente sui 22.500 euro e reddito familiare appena sopra i 40mila euro, con due figli di cui uno minore di 3 anni, potrebbe perdere 300 euro al mese (perdendo sia la detrazione per i figli a carico sia gli Anf, che erano stati maggiorati dal decreto ponte 79/2021). E’ opportuno sottolineare, nota dolente, sottaciuta o meglio non analizzata dai più, l’assegno unico universale prevede non soltanto la soppressione delle detrazioni Irpef e degli Anf in busta paga ma anche delle seguenti misure: •  assegno familiari con tre figli minori •  assegno di natalità o bonus bebè •  premio alla nascita o bonus mamma domani Parimenti, mentre oggi il meccanismo è automatico e le agevolazioni sono applicate dal datore di lavoro in busta paga, da gennaio ci vorranno tutti i tempi tecnici per ottenere un Isee valido, fare domanda, attendere la verifica Inps di requisiti ed aspettare che vengano erogati i sussidi, senza contare che i requisiti Isee taglieranno fortemente le attuali agevolazioni, almeno per 200mila nuclei familiari. Appare evidente che, vista la complessità del meccanismo e della rilevanza economica prestazionale, che se gestita in modo affrettato potrebbe rilevarsi penalizzante economicamente per il lavoratore, il Caf e il patronato dovranno supportare il lavoratore nella richiesta dell’assegno unico ordinario. Il Centro Servizi Uil Ferentino (Giancarlo Cantagallo) in via Antica Curia, da sempre e storicamente vicini alle esigenze di tutti i lavoratori, è a disposizione per la consulenza e la redazione della domanda, con la consueta professionalità e serietà (foto repertorio web).
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