Consiglio comunale nella giornata dedicata ai Defunti; corteggiamento a Danilo Tuffi e nessuno sconto alla maggioranza.
Martedì 2 novembre, mentre il sindaco Daniele Natalia partecipava alla Messa celebrata dal vescovo Lorenzo Loppa sul piazzale del Cimitero parte nuova, dopo le 15.20 Sandra Tagliaboschi e Nello di Giulio esortavano la segretaria Natalina Pofi a procedere all’appello dei presenti, date le numerose assenze tra i banchi della maggioranza. Qualche opportuna telefonata, ed i dieci apparivano ognuno al suo posto, consentendo l’inizio della seduta (dieci più salvati presidente più i due della minoranza). Al primo punto all’OdG, il nuovo regolamento per il funzionamento del Centro Anziani, il consigliere sub delegato ai Servizi Sociali Danilo Tuffi incassava i complimenti della Tagliaboschi (molto critica per l’orario della riunione coincidente con quello della Messa per i Defunti) e di Di Giulio, avendo usato la cortesia di leggere tutto il documento. Di Giulio notava qualche discrepanza all’art. 3, ma votava ugualmente a favore rasserenato da Tuffi il quale candidamente ammetteva “è il testo voluto dalla Regione, tale e quale”. L’atmosfera si riscaldava subito dopo quando, entrati il sindaco Natalia ed il consigliere Tasca, si passava a trattare i temi caldi, quelli relativi alla variazione di bilancio deliberata dalla giunta, da ratificare in Consiglio. La delibera di giunta era stata adottata il 2 settembre, ed il 2 novembre corrispondeva al 31.mo giorno, quindi fuori tempo massimo. Non solo; l’utilizzo di parte dei fondi regionali destinati al rifacimento dei vicoli del centro storico, a favore dell’intervento di bitumatura di un tratto di strada cittadino, secondo l’opposizione era assolutamente non legittimo. La maggioranza, come da copione, votava senza porsi problemi, e le proposte venivano tutte approvate. C’è chi leggeva nei salamelecchi nei confronti di Danilo Tuffi l’inizio del corteggiamento per le provinciali; forse non a torto. Jackal
