Acque reflue urbane non depurate, Fare Verde sporge denuncia alla Commissione Europea e alla Magistratura di Cassino.
In sostanza, il Gruppo di Villa Latina, dopo aver segnalato più volte il disservizio, prettamente ambientale, sta procedendo anche per far quantificare il danno che è stato cagionato dalla “distrazione” di ogni responsabile che invece avrebbe dovuto provvedere alla depurazione delle acque reflue urbane di Villa Latina. “Abbiamo agito nell’interesse comune per ottenere la depurazione delle acque reflue – spiegano da Fare Verde – attraverso riunioni, tavoli tecnici, intimazioni e segnalazioni. Purtroppo però, il Gestore del Servizio Idrico ha continuato a prenderci in giro. E da qui sono partite le nostre azioni legali. Acea è un’azienda che non si prende cura dell’ambiente. Ribadiamo, ancora una volta, che gli scarichi fognari dell’intero comune di Villa Latina finiscono tali e quali nel torrente Rio, per il semplice fatto che il depuratore non esiste, o meglio, il rudere del vecchio depuratore è stato addirittura bypassato dall’impianto fognario che appunto sversa direttamente nel torrente. Oltre al danno ambientale subìto negli anni, potrebbe arrivare la beffa economica. Infatti, l’Unione Europea ha attivato ormai ben quattro procedure di infrazione a carico dell’Italia. Soltanto una di esse (per adesso) sta già costando alla collettività multe molto salate: circa 105 mila euro al giorno, sebbene l’ammontare sia in calo grazie al lavoro portato avanti dalla struttura commissariale al lavoro dal maggio 2020”. Caterina Paglia
