A metà settembre abbiamo documentato lo scempio in cui ci si imbatte attraversando una radura su via Sant’Elia, la strada che prosegue da via Portella per arrivare poi a Santa Francesca di Veroli (leggi qui).
Buste colme di pattume di ogni genere, elementi di arredo, vasi da giardino, piatti di plastica, bottigliette, bombolette spray ed altra spazzatura. La selva in questione è compresa tra il territorio di Isola del Liri e quello di Castelliri: suggestivi sentieri spesso battuti da appassionati, cercatori di frutti del bosco, gruppi di ciclisti. E sono proprio questi ultimi a segnalare l’inciviltà di taluni… l’inciviltà e la stupidità! Stupidità si, perché evidentemente c’è qualcuno così stupido che va ad abbandonare le ramaglie, ovvero sterpaglie, fogliame, residui di potatura e sfalcio d’erba, insomma una sezione organica che può essere tranquillamente restituita alla natura, ma lo stupido la porta nei boschi mettendola dentro bustoni di plastica.
«Solo un demente può mettere la plastica intorno alle sterpaglie. Non è semplicemente un incivile, è un demente!», questo il legittimo commento di Luca che, nelle sue passeggiate, documenta la cretinaggine di coloro che continuano ad inquinare il meraviglioso ambiente in cui viviamo, rischiando di prendere la multa quando in tutti i comuni viene effettuata la raccolta differenziata porta a porta.
Il post condiviso sui social ha scatenato l’indignazione dei naviganti: si esortano le istituzioni di competenza alla bonifica dell’area in questione ed a controlli serrati, sollecitando l’attenzione dei Carabinieri Forestali. «È uno schifo, poveri figli i nostri, che mondo gli lasciamo».
Sara Pacitto
