Sora – I poliziotti lasciano uno speciale messaggio agli alunni della scuola: ve li presentiamo

Sara Pacitto
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Il messaggio rivolto ai piccoli alunni del plesso “Spinelle” dell’Istituto Comprensivo “Sora II” è stato lasciato dagli agenti della Polizia di Stato in attività al Commissariato della cittadina volsca che, nella giornata di domenica, hanno svolto servizio d’ordine presso i seggi elettorali allestiti nella scuola in questione.

Su una delle lavagne sono stati disegnati lo stemma della Città di Sora al centro e, lateralmente ad esso, due gagliardetti: il distintivo della Polizia di Stato con il motto storico “Sub lege libertas”, ovvero “Sotto la Legalità, la Libertà” ed il blasone della specialità di reparto “Squadra Volante” che è una sezione dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Polizia di Stato Italiana. Tra questi spiccano i due messaggi: «Vi auguriamo sorrisi di felicità, lacrime di gioia e giorni ricchi di passione» ed ancora «Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni». Parole considerevoli che diventano ancor più significative in quanto rivolte ai bambini, i nostri figli, le generazioni a venire. Gli agenti Francesco Ferrari e Luigi Milano sono i poliziotti che hanno voluto parlare agli alunni di “Spinelle” e lasciar loro questa importante espressione di augurio e speranza. Un gesto di sensibilità umana che deve necessariamente uscire dalle mura della scuola ed essere condiviso: è un messaggio per tutti, è l’auspicio che viene dal cuore di due uomini che svolgono la professione in maniera consapevole, ogni giorno, per garantire che i sorrisi, la gioia, le passioni, i sogni di ognuno non vengano mai meno, per un futuro sempre migliore. Valori che appartengono alla divisa, ma ancor prima alle persone che hanno scelto di indossarla ed onorarla. I nostri sorrisi, la nostra gioia, le nostre passioni, i nostri sogni: che non si infrangano mai, nessuno ha il diritto di strapparceli. Non possiamo arrenderci o lasciarci sopraffare dinanzi ad un futuro che già ci appartiene. È il nostro traguardo, l’eredità che lasciamo ai nostri figli: renderli cittadini consapevoli e responsabili rispetto alla vita ed alle buone regole di condotta civile, affinché sappiano sorridere, gioire, coltivare passioni e sogni. Grazie a Francesco e Luigi per averci regalato questa importante riflessione. Sara Pacitto
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