Sora – Ordine e sicurezza come fossero un optional… finalmente “habemus” ordinanza

Alessandro Andrelli
3 MIn Lettura
È della data odierna l’Ordinanza Comunale relativa al divieto temporaneo di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine, con obbligo di mescita in bicchieri di plastica o carta.

Mentre i comuni limitrofi hanno voluto tutelare la comunità in maniera piuttosto tempestiva, nonostante la cittadinanza sorana si sia insistentemente rivolta al sindaco Roberto De Donatis lamentando la presenza costante di bottiglie di vetro e lattine sia nei parchi che nei vicoli, lungo il perimetro delle principali piazze della cittadina volsca oppure in alcuni angoli di Corso Volsci, documentando le diverse circostanze con fotografie postate sui social, il primo cittadino ha ignorato i disagi rappresentati occupandosene solamente oggi. In virtù delle notevoli presenze che ha registrato il comprensorio sorano in queste ultime settimane, non si può non considerare il ritardo e la superficialità amministrativa nel prenderne atto: vuoi per l’allentamento delle disposizioni antiCovid, vuoi per la bella stagione, vuoi per i recenti incontri calcistici del campionato Euro2020, la città di Sora ha accolto tantissime persone, di tutte le età, dai giovani alle famiglie ai più adulti. Era necessario disporre su “l’ordine e la sicurezza che incidono sulla vita dei cittadini” a tempo debito. Serata dopo serata, i bambini hanno corso, giocato, passeggiato tra le lattine lacere ed i frammenti di vetro: inaccettabile. Scene di tifosi che durante i festeggiamenti lasciavano bottiglie: inaccettabile. Luoghi dove non si poteva passare per i fiumi di urina e le vomitate: inaccettabile. È inconfutabile che Sora attendesse un atteggiamento di grande responsabilità da parte del sindaco, affinché si preoccupasse opportunamente di “rimuovere le cause che ostacolano o impediscono la fruizione degli spazi pubblici e la convivenza civile” ed ancor più “porre in essere ogni utile iniziativa tesa a garantire un sufficiente livello di sicurezza urbana ed a tutela dell’incolumità pubblica in un contesto molto frequentato”, come anche “contrastare situazioni di degrado attribuibili anche all’uso eccessivo di alcolici, contrastare la possibilità di accadimento di episodi che minaccino la pacifica convivenza, la quiete e la sicurezza dei cittadini”. L’ordinanza, inoltre, contempla il divieto di introduzione, consumo ed abbandono di bottiglie, contenitori di vetro nonché lattine e bottiglie di plastica chiuse nelle aree urbane. Resterà in vigore fino al 31 agosto, dalle ore 18:00 a chiusura degli esercizi pubblici di somministrazione ed attività di vendita di prodotti alimentari. I divieti non riguardano la somministrazione eseguita all’interno degli esercizi ed all’esterno, negli spazi regolarmente autorizzati. Sara Pacitto
Condividi questo articolo
Nessun commento