<<Apprendiamo di un’altra aggressione, questa volta avvenuta ieri pomeriggio nel carcere di Cassino, dove un detenuto Italiano di anni 40 ha aggredito un Ispettore Superiore della polizia penitenziaria, in maniera violenta con schiaffi e calci, senza alcun motivo in quanto l’ispettore stava parlando all’interno della sezione detentiva con altri detenuti. L’Ispettore ha avuto 10 giorni di prognosi ed un trauma cervicale>>. Così il sindacato Fns Cisl Frosinone.
<<Il personale di polizia penitenziaria – spiega Angelo Massaro, segretario Fns Cisl – quotidianamente deve trovarsi a fronteggiare detenuti di questo tipo non si può più andare avanti così il personale è stremato non ha competenza su detenuti con patologie psichiatriche. Per la Fns Cisl occorre intervenire e modificare la legge sulle REMS perché, cosi come scritta, a rischiare è solo il personale di Polizia Penitenziaria appare urgente, quindi, determinare protocolli d’intesa, specifici poi nelle diverse realtà, con le Regioni appunto al fine di gestire questa tipologia di detenuti. Occorre comunque che, anche, la regione Lazio predisponga più posti nelle REMS, perché quelli attuali sono sottostimati rispetto alle reali esigenze. Per tali motivi la Fns Cisl Frosinone in data 24 Giugno 2021 effettuerà un sit-in presso l’istituto di Frosinone, dove confluiranno unità degli istituti di Cassino e Paliano e della UEPE Frosinone, i motivi del sit-in: • Crescente e cronica carenza di risorse umane, • interventi per impedire le aggressioni da parte detenuti psichiatrici a danno del personale, • Implementazione posti disponibile c/o le REMS • rinnovo contrattuale, • Richieste per migliorare le condizioni lavorative del personale e dei luoghi di lavoro. Chiediamo da tempo al mondo della Politica e alle Istituzioni soluzioni concrete, finora hanno fatto ben poco per questo settore, nonostante le tante promesse e le belle parole>>.
