Paliano – L’uso del drone per un’agricoltura di precisione e un prodotto di qualità

Anna Ammanniti
3 MIn Lettura
Lo scorso 25 luglio, nella città dei Colonna è stata presentato l’uso del drone nel settore agricolo, un evento patrocinato dal comune di Paliano con l’intervento dell’ing. Antonio Iannuzzi dell’Analist Group e la collaborazione tecnica dell’operatore SAPR geom. Nicola Ceccarelli.

Alla presentazione del progetto presenti il sindaco Domenico Alfieri e l’assessore all’Agricoltura Eleonora Campoli. Inoltre c’erano tanti produttori locali tra cui le aziende agricole Bertacco, Impizzicando, Nicoli, Sinibaldi, Donati, il Frantoio Le Mole, le aziende vinicole Schina, Terenzi, Giacoobbe, il pastificio L’Antica Mola; presente anche la dott.ssa Cristina Donatelli dell’agenzia regionale del turismo. Nel corso dell’evento è stato spiegato come l’utilizzo del drone abbia effetti positivi sulle colture e sul sottosuolo, ma non solo, si ottiene anche una diminuzione dei costi di produzione e l’aumento della resa delle produzioni. In seguito, vi è stata la dimostrazione pratica del volo nell’azienda agricola Schina effettuato con tecnica Nadir. I dati acquisiti hanno consentito la generazione dell’ortofoto del vigneto dell’Azienda Agricola Schina e la successiva elaborazione della Mappa NDVI. Un’ulteriore elaborazione ha restituito una mappa fedele e dettagliata dello stato di salute della coltivazione. La mappa NDVI è di fondamentale importanza, in quanto permette di comprendere rapidamente quali sono le zone caratterizzate da un maggiore vigore vegetativo. Con un volo di 5 minuti sono stati acquisiti i dati per la generazione della mappa dell’indice di vigore vegetativo (NDVI) di un appezzamento di 2 ettari circa, le informazioni ottenute consentono una pianificazione mirata degli interventi da praticare sul vigneto con un reale risparmio in termini di tempi e di costi per l’azienda agricola. La mappa di prescrizione generata individua 4 zone: la zona A, in cui il vigneto necessita di interventi mirati ed urgenti, in quanto le viti si trovano in una condizione di stress; la zona B in cui occorre programma nel breve periodo un intervento correttivo, le zone B e C, invece, sono caratterizzate da un ottimo stato di vigore vegetativo, in queste zone non sono necessari interventi correttivi. Le informazioni del vigore vegetativo del vigneto e quindi la generazione delle mappe di prescrizione sono di supporto al tecnico per il DSS (Decision Support System) il quale prenderà le decisioni immediate per le azioni correttive da prendere, riguardanti la concimazione, la fertilizzazione, l’apporto di acqua, o altro. Il dott. Agr. Enrico Carli, che segue l’Azienda Agricola Schina ha illustrato i vantaggi e i benefici dell’utilizzo del Drone sia per le aziende che per i tecnici. Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento