Anagni – Depuratori, scatta la class action… favorita dalle nuove norme

Ettore Cesaritti
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La situazione del depuratore Asi, sommata ai problemi degli impianti di Pantane, San Bartolomeo e soprattutto Ponte Piano, è al centro di una class action che si prevede molto partecipata.

Nel mirino dei partecipanti alla riunione culminata con la decisione di agire senza ulteriore indugio, i numerosi enti responsabili: dalla Regione al Comune, dall’Asi alle società concessionarie, fino alla stessa Arpa. A dar fuoco alle polveri, la constatazione che da alcune delle tubazioni in uscita sgorgherebbero liquidi non troppo dissimili dalle sostanze in entrata. Il depuratore di Ponte Piano, oggetto di importanti lavori in corso, dopo segnalazioni pervenute da cittadini è stato visitato dai tecnici comunali che avrebbero richiesto l’intervento dell’Arpa. La class action, decisa e con la prima fase già avviata, potrebbe avere effetti inaspettati. Gli Uffici Giudiziari del Ministero della Giustizia, infatti, hanno confermato che ormai da giorni “i registri giudiziari civili consentono l’iscrizione dei procedimenti collettivi ex art. 840 bis c.p.c. e segg. (cd. class action), introdotti dalla L. 12 aprile 2019, n. 31. Sul portale dei servizi telematici (PST) è possibile consultare le azioni collettive iscritte nei registri e depositare le domande di adesione: il vademecum per consultare ed aderire alle azioni collettive da PST è disponibile su un link”. La riforma della class action di cui alla legge n. 31/2019 è finalmente entrata in vigore, dopo i molteplici rinvii che ne hanno ritardato l’operatività. L’entrata in vigore della riforma è stata sofferta, a causa dei molteplici interventi normativi che si sono susseguiti nel tempo determinandone il continuo rinvio. Le guardie ambientali presenti all’incontro dichiarano “La prima grande novità riguarda l’ampliamento dell’ambito di applicazione della class action, che può essere esperita da tutti coloro che sono titolari di diritti individuali omogenei e per tutte le ipotesi di responsabilità, sia essa contrattuale o extracontrattuale”. Jackal
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