Boville – Bonus elettrico e Rei, un aiuto alle famiglie in difficoltà

Alessandra Cinelli
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Bonus elettrico e reddito di inclusione 2018, i consigli dell’assessore alle Politiche sociali Anna Verrelli alle famiglie del territorio comunale

Due opportunità da sfruttare chiedendo aiuto agli uffici comunali. <Il bonus garantisce sconti in bolletta ai clienti domestici in situazione economica disagiata –ha spiegato l’assessore Verrelli- e a chi usa apparecchi medicali salvavita. Possono richiederlo per disagio economico per l’abitazione principale: i nuclei familiari con fino a 3 figli a carico e con un indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro; i nuclei familiari con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro. Se in casa vive una persona in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico. La domanda per il bonus elettrico 2018 può essere fatta durante tutto l’anno e va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune utilizzando gli appositi moduli>. Per accedere al Rei 2018, invece, occorre avere un valore Isee non superiore ai 6 mila euro; avere un valore Isre (che si ottiene dividendo l’ISR per la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore ai 3 mila euro; un patrimonio immobiliare (non è compresa la casa di abitazione) non superiore ai 20 mila euro; un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10 mila euro per le famiglie con più di due componenti, 8 mila euro per le coppie e 6 mila euro per la persona sola. Inoltre, è necessario che nessun componente familiare percepisca un altro ammortizzatore sociale, sia per l’impiego come la Naspi che per il sostegno del reddito. Altro requisito è non possedere veicoli o motoveicoli immatricolati per la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta
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