Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Anagni con i Carabinieri Forestale di Anagni e il personale dell’ARPA Lazio, hanno denunciato due uomini per violazioni al Testo Unico delle Leggi Ambientali.

Si tratta di un
68enne di Anagni già censito per reati specifici e reati contro il patrimonio e un
40enne nigeriano residente a Guidonia (RM), già censito per associazione per delinquere, ricettazione e falso. In un terreno di 1.200 mq di proprietà del 68enne, sito nella zona periferica di Anagni a ridosso con via Morolense, venivano trasportati, depositati, recuperati e smaltiti, anche mediante combustione,
rifiuti speciali e pericolosi, quali automezzi, componenti metalliche, batterie esauste e pneumatici.
L’area interessata è stata posta sotto sequestro, perché priva delle necessarie autorizzazioni ambientali. Uno dei peggiori fenomeni di inquinamento ambientale, spesso sottovalutato, è quello dei
roghi di rifiuti. Un fenomeno che fa perdurare i danni ambientali per parecchi anni. Un plauso alle forze dell’ordine sempre vigili sul territorio, pronte ad intervenire per porre fine a comportamenti che arrecano danno all’ambiente e alla salute.
Anna Ammanniti