La prematura dipartita di Mario Tedeschi, il ferroviere in pensione residente ad Arce, in località Valle, ha gettato tutti nello sconforto. Commossa, la comunità arcese si stringe affettuosamente attorno alla moglie ed ai figli del 63enne.
Le tracce dell’uomo si erano perse nella giornata di ieri, la famiglia aveva lanciato l’allarme nel primo pomeriggio. Il pensionato si era allontanato di casa per acquistare un pacchetto di sigarette in una tabaccheria nei pressi della propria abitazione, in località Valle ad Arce, ma non aveva fatto rientro per cui i familiari si erano rivolti alle Forze dell’Ordine. Immediatamente i Carabinieri del Comando di Pontecorvo e della Stazione di Arce, coordinati dal Capitano Tamara Nicolai e dal Tenente Giovanni Fava, avevano dato inizio alla perlustrazione dei luoghi nelle vicinanze. A seguito di una segnalazione, i militari dell’arma si erano portati presso la contrada Campo Stefano, all’altezza della diga di Sant’Eleuterio, al confine tra il territorio comunale di Arce e quello di Fontana Liri, dove l’automobile di Mario Tedeschi era parcheggiata sulla strada a ridosso del fiume. A questo punto le ricerche si erano concentrate nell’area adiacente la diga e nelle acque del Liri. Il Nucleo Sommozzatori di Roma aveva continuato a scandagliare i fondali e le sponde del fiume fino alle 20:00 di ieri sera. Le ricerche sono poi riprese nella mattinata odierna, alle 06:00. Solamente pochi minuti prima delle 11:00, grazie all’ausilio del “Side Scan Sonar” e dopo aver provveduto al parziale prosciugamento del bacino, i sub hanno individuato e recuperato il corpo senza vita del pensionato, rinvenuto nelle griglie del fiume. Sul posto, durante l’attività investigativa, i Vigili del Fuoco dell’Unità di Comando Locale di Frosinone e del Nucleo Speleo Alpino Fluviale, coadiuvanti dai Carabinieri, unitamente ai volontari della Protezione Civile, al personale dell’ARES 118, agli agenti della Polizia Locale di Arce. Sono state ore cariche di ansia e di apprensione per la famiglia di Mario, prima del triste epilogo: la moglie, i figli ed i parenti tutti sono devastati dal dolore. Tra lo sconforto e l’incredulità anche la comunità arcese, che conosceva il pensionato come una persona serena, buono, tranquillo e socievole, amante dello sport e della natura. Il caloroso ricordo del sindaco Luigi Germani «Purtroppo le poche speranze di ritrovare in vita il nostro concittadino sono svanite qualche ora fa. I sommozzatori del Soccorso subacqueo di Roma dei Vigili del Fuoco, coadiuvati dai Carabinieri, dai volontari della Protezione Civile, dalla Polizia Locale unitamente al personale dell’Ares 118, sono riusciti ad individuare il corpo di Mario e a recuperarlo grazie anche al parziale prosciugamento del bacino della diga. Un epilogo che ci addolora e ci lascia increduli. Mario era una persona buona e conosciuta in paese. Uno sportivo a cui piaceva fare jogging per le stradine della nostra campagna, passeggiare nella natura e soprattutto dilettarsi nella ricerca di asparagi e funghi. Desidero esprimere a nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza il profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Mario. Ai familiari, alla moglie, ai figli, ai fratelli e ai nipoti desidero rivolgere le più sentite condoglianze unitamente ai sentimenti di vicinanza dell’intera comunità arcese». Il Magistrato ha messo la salma di Mario Tedeschi a disposizione della famiglia: i funerali del 63enne verranno celebrati nel primo pomeriggio di domani, lunedì 8 febbraio, alle ore 15:00, presso la chiesa parrocchiale SS Pietro e Paolo in piazza Umberto I ad Arce. Sara Pacitto
