Willy Monteiro è stato ucciso all’alba di domenica scorsa, ammazzato con calci e pugni per aver provato a difendere un suo amico.
Il giovane palianese è stato ucciso brutalmente picchiato dal branco, i suoi assassini sono di Artena e hanno tra i 21 e i 26 anni. I fratelli Gabriele e Marco Bianchi, Mario Pincaroli e Francesco Belleggia, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro domenica, i quattro devono rispondere di omicidio preterintenzionale. Gli inquirenti stanno valutando l’aggravante razziale, c’è il dubbio che abbiano infierito sul ragazzo per il colore della pelle. Se fosse confermato gli arrestati vedrebbero la pena aumentata fino alla metà, recita infatti l’art. 604 ter del Codice Penale “Per i reati punibili con pena diversa da quella dell’ergastolo commessi per finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso, ovvero al fine di agevolare l’attività di organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi che hanno tra i loro scopi le medesime finalità la pena è aumentata fino alla metà.” Gli investigatori stanno continuando a raccogliere testimonianze. Nella mattinata di domenica scorsa, subito dopo aver portato gli arrestati in caserma a Colleferro, secondo testimoni uno dei loro parenti avrebbe detto la seguente frase agghiacciante: “Cosa hanno fatto? Non hanno fatto niente. Hanno solo ucciso un extracomunitario”. Queste parole sarebbero state riferite ai militari da testimoni. Ma non sarebbe l’unico elemento per cui gli inquirenti stanno approfondendo l’ipotesi dell’aggravante razziale. Sempre testimoni avrebbero parlato di un contesto sociale in cui prevalgono i pregiudizi razzisti e che avrebbero influito sul branco che ha assalito Willy. Sembra che avrebbero riferito di alcune visioni estremiste che circolano ad Artena. A conferma di qualcosa che non gira proprio nel verso giusto è quello che si legge sui social in questi giorni. Ieri qualcuno di Artena ha postato la volontà di organizzare una fiaccolata solidale per i fratelli Bianchi. Altri commenti sempre sui social con pensieri a difesa degli assassini di Willy, altri post invece che testimoniano sentimenti xenofobi. Il branco ha infierito su Willy anziché sugli altri ragazzi presenti in piazza quella notte, per il colore della sua pelle? Questo è ciò che gli inquirenti stanno valutando. Anna Ammanniti
