Anagni – Due giornate di mobilitazione contro il riarmo e il progetto KNDS nella ex Winchester

Irene Mizzoni
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Ad Anagni sono in programma per sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 due iniziative pubbliche contro il riarmo e contro il previsto insediamento della società bellica KNDS negli spazi dell’ex stabilimento Winchester, nella zona industriale della città.

A promuovere le iniziative sono le reti sociali “Disarmiamoli” e “NoWar Valle del Sacco”, inserite nella piattaforma nazionale “No Kings”, che nelle scorse settimane ha già organizzato una manifestazione a Roma. Il primo appuntamento si terrà sabato 18 aprile alle ore 17:30 in Piazza Cavour, nel centro storico di Anagni. Si tratterà di un’assemblea pubblica e aperta alla partecipazione di associazioni, forze politiche e cittadini, con l’obiettivo dichiarato di discutere il progetto di riconversione dell’area ex Winchester e di esprimere contrarietà alle politiche di riarmo. Domenica 19 aprile, alle ore 15, è invece previsto un presidio davanti ai cancelli dell’ex stabilimento Winchester. Anche questa iniziativa si inserisce nel percorso di mobilitazione contro l’insediamento industriale di KNDS, società attiva nel settore della difesa. Gli organizzatori richiamano inoltre precedenti iniziative svoltesi nello stesso sito, tra cui un presidio del 3 maggio 2025 che aveva visto una partecipazione, secondo quanto riferito, di associazioni e realtà politiche locali. Il comunicato fa riferimento al progetto di insediamento di KNDS nell’area dell’ex stabilimento, con la possibile produzione di materiali impiegati nel settore degli armamenti. Il territorio dellaxValle del Sacco viene descritto dagli organizzatori come già segnato da criticità ambientali e industriali pregresse, e per questo ritenuto incompatibile con nuove attività legate alla produzione bellica. Nel testo diffuso dal circolo locale del Partito della Rifondazione Comunista – Alta Valle del Sacco, il progetto viene inserito nel quadro più ampio delle politiche europee di difesa e riarmo, con riferimento al Fondo europeo per la difesa (EDF) e ad altri programmi comunitari. Il circolo territoriale del Partito della Rifondazione Comunista – Alta Valle del Sacco, promotore di precedenti assemblee sul tema, ha annunciato l’adesione alle iniziative del 18 e 19 aprile e ha invitato la cittadinanza a partecipare alle mobilitazioni, sostenendo la necessità di una riconversione economica dell’area orientata a modelli produttivi alternativi alla filiera militare e più legati alla vocazione ambientale e culturale del territorio. Anna Ammanniti
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