La pessima figuraccia messa a segno nella mattinata di ieri conferma l’incapacità amministrativa del sindaco di Sora Roberto De Donatis che, circostanza dopo circostanza, dimostra quanto scarsa sia la sua attitudine a governare.
Con l’ordinanza pubblicata sull’albo pretorio martedì 26 relativamente al mercato settimanale previsto per giovedì 28, si dava appuntamento, dalle ore 06:00 alle ore 14:00, agli «operatori titolari di posteggio, alimentare e non alimentare, con esclusione degli spuntisti e dei banchi di vendita di indumenti usati», al solo fine dei rilievi tecnici «con esclusione di ogni attività di vendita», per una mattinata di «studio di soluzioni che consentano il rispetto delle prescrizioni previste». Insomma, una simulazione programmata per agevolare il rimodulamento degli spazi necessari a garantire le distanze di sicurezza interpersonali. Nulla da contestare se non fosse che la sospensione prevista dall’ordinanza non è stata comunicata agli ambulanti con banchi alimentari e del settore florovivaistico in alcun modo. Al contrario: del regolare svolgimento del mercato settimanale per queste ultime due categorie era stata data notizia, nella serata di lunedì, dalla più “fida portavoce” del sindaco De Donatis, che a mezzo stampa annunciava «durante la simulazione si svolgerà il solo mercato del settore alimentare e florovivaistico, così come giovedì scorso». Lo sconcerto dei venditori che, con i mezzi carichi di merce deperibile, dopo essersi alzati alle 04:00 del mattino per preparare, caricare e raggiungere la città di Sora, si sono sentiti dire che non potevano lavorare. Disorientati anche gli avventori i quali, pur di contribuire alla ripresa economica, erano partiti dai paesi più o meno lomitrofi per fare i loro acquisti. Puntuali le scuse del primo cittadino? No! Senza alcun imbarazzo, nella abituale diretta, il sindaco Roberto De Donatis non si è dimostrato mortificato per la mancanza di rispetto e la superficialità della sua gestione bensì ha provato a venirne fuori ripiegando con della becera propaganda elettorale, accusando chi lo accusa, senza dare risposte ai cittadini: una arringa noisa, priva di contenuto ma carica di campanilismo. «A conferma del lavoro straordinario, consentitemi di dirlo, io personalmente sovrordino ogni azione… quella del mercato è una problematica che abbiamo affrontato in modo estremamente serio… alle ore 7:00 eravamo tutti presenti per il monitoraggio… c’è stato un solo inconveniente con gli operatori alimentari che non avevano letto l’ordinanza». La colpa è degli ambulanti che non hanno letto l’ordinanza? Viene da chiedersi se a De Donatis piaccia ascoltare il suono della sua stessa voce, a prescindere che le frasi “piazzate” abbiano un senso. Viene da chiedersi se De Donatis “sindaco social” legga gli innumerevoli commenti ed i post che si avvicendano su facebook dove i cittadini, sempre più numerosi, incalzano ed esprimono la loro contrarietà a questo governo, definito come il peggiore tra tutti. Almeno ha un primato! Un’amministrazione che è diventata una barzelletta: l’irresponsabilità del sindaco De Donatis, ancora una volta si è dimostrata in tutta la sua inettitudine. Ai venditori ambulanti giunga la solidarietà della comunità sorana ed i complimenti per la civiltà dimostrata nella mattinata di ieri: tanta, tanta pazienza. Dopo 3 mesi di collasso economico, l’augurio è che la prossima settimana si riesca a concretizzare una opportuna soluzione che si poteva già definire anzitempo. Sara Pacitto
