Trasferimento illecito di rifiuti è mancata autorizzazione di trasporto dei rifiuti. Queste le ipotesi di reato che hanno portato la procura ad indagare 31 persone. Nei giorni scorsi gli indagati sono stati raggiunti da avviso di conclusione delle indagini.
L’operazione Cavum così è stata denominata è iniziata negli anni 2018-2019 .Tutto è partito da un sopralluogo effettuato dai forestali della stazione di Anagni in una cava che occupa 11 ettari di terreno in località Monticchio a Ferentino. In questo appezzamento di terreno ben 21 ditte della provincia di Frosinone e anche della capitale scaricavano i rifiuti di carattere edilizio. Si trattava di rifiuti di provenienza sconosciuta. In questo modo le imprese interessate potevano lucrare sulle differenze di prezzo con le discariche autorizzate così come potevano gestire diversamente il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Infatti la maggior parte di questi avveniva senza autorizzazione. All’epoca dei fatti 5 persone sono state arrestate si tratta di due titolari di un’azienda di Ferentino, un consulente tecnico e due coniugi. Successivamente i due titolari hanno beneficiato dei domiciliari. Gli altri sono stati scarcerati e raggiunti da altre misure restrittive. A conclusione delle indagini numerosi titolari di aziende di trasporti sono finiti nel mirino della procura. Adesso gli indagati avranno 20 giorni di tempo per presentare le loro memorie difensive . Nel collegio difensivo gli avvocati Giampiero Vellucci Nicola Ottaviani, Antonio Ceccani, Mario Colella e Mario Pinchera. Mar. Ming.
