Un concorso per le scuole di Ferentino, architettato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Pompeo, per raccontare presente e futuro circa la pandemia, attraverso gli occhi dei più giovani.
L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 che ha investito il Paese e costretto tutta la popolazione ad abbandonare abitudini e stili di vita, impone una riflessione su come sia cambiato anche l’aspetto del nostro territorio, delle città e dei paesi in cui viviamo. L’amministrazione Pompeo ha pensato di promuovere un concorso per le scuole, attraverso il quale raccontare ciò che sta accadendo e, al tempo stesso, immaginare e descrivere il futuro che ci attende. Il concorso, intitolato “Finestre aperte sulla città” – Ferentino ai tempi del coronavirus, è rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Ferentino che, attraverso la realizzazione di elaborati grafici, pittorici, letterari o fotografici, dovranno rappresentare i due volti della città, scegliendo un monumento, una strada, una piazza, un vicolo o uno scorcio che vedono o immaginano dalle finestre o dai balconi delle loro case. Un racconto personale in cui saranno messi in evidenza i concetti del cosa vedo e cosa provo oggi, come immagino che fosse, come vorrei che tornasse. I progetti dovranno pervenire, in formato digitale, entro e non oltre il 30 aprile 2020, all’indirizzo mail ufficiosindaco@comune.ferentino.fr.it e dovranno recare una breve didascalia con indicazione della data, del luogo e dei dati anagrafici dell’autore. Per informazioni potrà essere contattato il numero telefonico 3388729922. L’invio del materiale autorizzerà automaticamente l’Amministrazione comunale alla pubblicazione delle immagini sui social del Comune e alla raccolta delle stesse in una rassegna illustrata, che verrà stampata e diffusa a cura dell’Ente stesso. I 12 progetti più interessanti, (ovvero i primi tre classificati di ciascuna delle 4 categorie: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo), valutati da un’apposita giuria di qualità, saranno premiati durante una manifestazione che avrà luogo alla fine dell’emergenza, indicata in tempi e modalità successive. I primi classificati di ciascuna categoria (4 elaborati) saranno esposti all’interno della residenza municipale. “È soprattutto attraverso gli occhi dei bambini e dei ragazzi – dice il sindaco Antonio Pompeo – che dobbiamo immaginare come sarà emozionante riscoprire il valore di una strada che si anima di voci e suoni, di una piazza che torna a essere piena di famiglie e anziani, di giardini in cui cani e bambini riprendono a correre e giocare. E se ora, tutto questo, non possiamo né vederlo né ascoltarlo, domani, quando l’emergenza e la quarantena saranno solo ricordi, potremo tornare alle nostre vite, piene di persone, abbracci e momenti di condivisione. Un prima e un dopo, un presente e un futuro che hanno colori, rumori, pensieri e parole molto diversi tra loro. Per questo abbiamo pensato a un’iniziativa che coinvolga proprio i nostri giovani, ai quali rivolgiamo un affettuoso saluto insieme alle loro famiglie, dirigenti scolastici e docenti, con l’augurio di poterci riunire in un unico grande abbraccio quanto prima”.
