Sora – Pro Loco, polemiche ed espulsioni per “indegnità”: parla il presidente

Francesca Merolle
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“A seguito delle continue illazioni “gratuite” apparse sui “Social” intente esclusivamente a screditare l’Immagine della Pro Loco e dell’ operato del Consiglio direttivo, al fine di riconfermare la trasparenza che sempre ha contraddistinto l’attività della Pro Loco che oggi sono onorato di rappresentare, in qualità di Presidente, mi pregia fare chiarezza a riconferma del ‘ impegno che ho assunto sin dal primo momento della mia elezione, riconfermando la piena disponibilità a tutti i Soci che intendono consultare la documentazione inerente i bilanci, i verbali e quant’altro ritenessero opportuno venirne a conoscenza”. E’ quanto dichiarato dal presidente, il dottor Antonio Pellegrini.

“In riferimento a quanto invece apparso sui Social mi preme specificare quanto segue: 1) Tutti gli atti ufficiali : verbali, bilanci , ecc. vengono trasmessi presso la Regione Lazio quale organo di controllo, quindi rimando al mittente quanto voglia far intendere “ipotizzando” chissà quale “illecito” ; 2) Nello specifico, inoltre, quando si vuole far intendere chissà quale “uso improprio” dei contributi pubblici, è ricorrente che tutti i Comuni chiedono collaborazione alle “Pro Loco” di gestire i fondi per le diverse attività in quanto tutti i contributi fino all’ ultimo centesimo sono per pura e semplice partita di giro in ottemperanza alla realizzazione di iniziative delle varie associazioni operanti sul territorio sorano. Il tutto consultabile anche dai Bilanci Comunali. 3) Infine, porto a conoscenza di tutti che i signori “ soci indegni” prima di essere considerati “tali” secondo quanto prevede lo Statuto Sociale, è stata offerta loro la possibilità di collaborare con programmi e progetti ed offrendo loro di partecipare attivamente ai lavori di pianificazione di programmi attraverso la partecipazione diretta nelle Commissioni preposte appena costituite all’ atto del mio insediamento, ma in cambio abbiamo ricevuto un “netto” diniego seguito esclusivamente dalle continue “illazioni” di cui sopra anche a mezzo stampa. Concludendo, le critiche sono sempre ben accette ma se costruttive e senza dover ricorrere ad “ipotesi” o “Illazioni” o “Calunnie” gratuite verso chi con impegno si dedica operativamente al bene comune ed a differenza da chi si limita solo a criticare qualsiasi cosa restando seduto dietro una “tastiera””. (Tratto da Facebook) PER SAPERNE DI PIU’ Questo invece il testo pubblicato sui social. “La Pro Loco di Sora, dopo il passaggio di consegne con le elezioni (rectius, nomine) sul “modello nordcoreano”, ha cambiato solo la facciata ma non certo l’essenza. In questi pochi mesi la nuova gestione ha dimostrato di essere degna erede della precedente: nel verbale delle elezioni (che sarà impugnato) vi sono gravi e sostanziali lacune, tra cui l’assenza di un documento contenente le contestazioni sul piano procedurale, che alcuni soci avevano chiesto e ottenuto (solo apparentemente) di allegare. Chiaro il contegno sfacciatamente antidemocratico, già solo palesato per aver accettato di subentrare con quelle modalità. Alcuni soci, pochi giorni dopo, hanno annunciato a mezzo stampa di aver inviato sia una pec (7 novembre 2019) che una mail semplice per ottenere di visionare alcuni atti. Un diritto, non una cortesia. Con la consueta trasparenza, di vecchia e nuova gestione, nessuna risposta è stata fornita. Finita qui? No! La scorsa settimana Manuela Moncelli, evidentemente scomoda, riceve un provvedimento di espulsione per INDEGNITà, corredato da diffida a non ledere il buon nome di questo nuovo modello di trasparenza e democrazia.Tacciavano questo gruppo di essere “politico”, mentre il nuovo “segretario” diventa portavoce di Italia Viva e ne organizza convegni con Prosperi, appena lasciata la carica di presidente. Eccola qui la “nuova” Pro Loco di Sora! Il ricorso alla stampa si è reso necessario per le innumerevoli richieste, da parte nostra, nonostante precisi doveri si sensi di legge e di statuto. Avendo avuto accesso ad alcuni documenti relativi alla precedente gestione, con numeri di bilancio tutt’altro che irrisori (oltre 100.000 euro solo negli ultimi anni), si invitano Sindaco e Consiglieri Comunali ad interessarsi, sia per il passato che per il futuro, della Pro Loco, con le dovute e consentite verifiche, che siamo certi confermeranno la bontà e la trasparenza anche nella gestione della spesa e dei fondi. Bellisario Manila Calì Maria Barbara, Cancelli Sergio, Martucci Umberto, Moncelli Manuela, Monorchio Francesco, Paradisi Federico, Soccodato Ennio Osvaldo, Sperduti Simonetta”. (Tratto da Facebook)
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