Energia elettrica mai pagata al Comune per il costo di 800 mila euro: denunciati il sindaco Luigi Rossi e l’ex primo cittadino Giancarlo Panetta. A tale cifra ammonta il danno erariale scoperto dai Finanzieri della Tenenza di Sora, cagionato dai responsabili del Comune di Villa Latina, in seguito ad una mancata richiesta di pagamento dei consumi di energia elettrica gestita dallo stesso ente. In effetti, soltanto da pochi giorni i cittadini agnonesi stanno ricevendo le bollette della corrente elettrica per il periodo di settembre/ottobre del 2019 e ora siamo quasi a giugno del 2020.
Nei guai sono finiti i suddetti per abuso d’ufficio, omissione di atti d’ufficio, con conseguente segnalazione del danno erariale alla Corte dei Conti per il Lazio. Nello specifico, le indagini svolte dalle Fiamme Gialle di Sora, con delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, hanno preso in considerazione la gestione dell’azienda elettrica e dell’energia da essa distribuita ai cittadini residenti e ai gestori nazionali, consentendo di quantificare un consumo di milioni di kilowatt, per un valore, appunto, di circa 800 mila euro. Per l’esattezza, tra il 2006 e il 2019, il Comune inviò le fatture per il consumo dell’energia elettrica, ma di fatto non si era mai attivato per la riscossione degli importi dovuti e non pagati dalla cittadinanza. Venuti a conoscenza delle denunce, incalzano i Consiglieri di Opposizione che, vista la gravità delle accuse, chiedono le dimissioni del sindaco Luigi Rossi. “Il problema dell’azienda elettrica è stato uno dei primi temi che abbiamo voluto affrontare appena ha avuto inizio il nostro mandato elettorale – spiegano in una nota i Consiglieri Persichini, Pizzuti e D’Agostino -. In effetti, già nel Consiglio Comunale del 28 maggio 2019, abbiamo palesato il nostro disappunto sulla gestione dell’Azienda Elettrica e sull’enorme debito che questo stava provocando alle casse comunali. In un paese di 1200 abitanti, un debito così elevato mina ogni possibilità di crescita a discapito dell’intera comunità. Ciò che rimane ancora di difficile comprensione è l’ingiustificabile inerzia dei nostri amministratori che dal 2014. ovvero dal loro primo mandato, ad oggi non hanno intrapreso alcuna iniziativa concreta tesa alla risoluzione del problema, contribuendo, con il loro comportamento omissivo, all’aumento esponenziale del debito all’Azienda Elettrica. Come se non bastasse, nonostante le nostre legittime richieste di conoscere i dati relativi al debito, e i numeri delle utenze morose, abbiamo riscontrato un forte ostruzionismo, persino sul nostro mandato. E’, altresì indicativo di una cattiva gestione, che il debito abbia subito una flessione solamente nel periodo in cui il Comune è stato commissariato. In sostanza, nel periodo in cui ha amministrato il Commissario Letizia Miglio, cioè nel 2017, ol debito è rimasto stabile, per poi iniziare nuovamente a risalire. E’ giunto il momento che l’Amministrazione Rossi si assuma le proprie responsabilità facendo uno spontaneo passo indietro per il bene dell’intera cittadinanza di Villa Latina”. Il piccolo centro della Valle di Comino ormai da tempo riesce a far parlare di sé nel bene e nel male. Ora forse è giunto il tempo di riflettere e agire nel migliore dei modi per gli agnonesi. Caterina Paglia
