Fruttivendoli ambulanti in azione derubano una 76enne dopo averle venduto i prodotti.
Si tratterebbe di veri e propri ladri che agiscono sotto copertura per avvicinare le vittime. L’episodio si è verificato questa mattina a San Donato Valcomino, nella centralissima Piazza Coletti, dove una delle tante signore residenti nel piccolo borgo, ha risposto alla chiamata del venditore di frutta e verdura. Una volta uscita di casa ha scelto e acquistato il prodotto. Poi, uno dei due ambulanti, le avrebbe chiesto “gentilmente” un bicchiere d’acqua. La signora lo ha fatto accomodare e nel frattempo, nell’arco di pochi istanti, l’ambulante, un giovane ben identificato, si è dato alla fuga trafugando il portafogli che la 76enne aveva lasciato su un tavolo, contenente 150 euro e numerosi documenti. La donna, dopo aver compreso l’accaduto, sì è immediatamente rivolta al figlio, che si trovava al piano di sopra, prima di presentare una formale denuncia ai Carabinieri della Stazione locale. “In quel momento mi trovavo al piano di sopra, sul balcone e controllavo il lavoro di alcuni operai che stavano riparando l’ascendente delle grondaie – ha raccontato ancora scosso, il figlio della donna derubata – e, assistendo alla scena dell’acquisto, ero convinto che mia madre li conoscesse. Purtroppo non era così. Nel denunciare i due malviventi ho fornito ai Carabinieri una descrizione dettagliata del mezzo, un Furgone Piaggio di cui ho notato una parte della targa e di uno dei due complici, quello entrato in casa. Ma il pensiero che mi rimane impresso nella mente è il rischio che mia madre ha corso. Potevano minacciarla o aggredirla! Fortunatamente possiamo raccontare la vicenda, seppure con una certa rabbia: non tanto per i 150 euro, bensì per le varie tessere ospedaliere che aveva mia madre, da diabetica e alcuni altri documenti. L’auspicio è che i due ladri ambulanti vengano fermati al più presto”. I Militari della stazione locale indagano, coadiuvati dalla Compagnia di Sora e in collaborazione con i colleghi delle stazioni limitrofe. Caterina Paglia
