Un new deal per Acea: parte l’era Palermo con un Cda allargato e un premio ai soci da 181 milioni

Cesidio Vano
2 MIn Lettura
(di Cesidio Vano) Con l’approvazione del bilancio 2022 e il rinnovo del Cda, inizia un nuovo corso per Acea Spa, ora definitivamente ‘targata’ Palermo. Il nuovo Cda si allarga a 13 membri (confermati l’Ad Fabrizio Palermo e la presidente Barbara Marinali. Con un utile da 280 milioni di euro, agli azionisti va un dividendo da 0,85 euro ad azione. Il comune di Roma incasserà così oltre 90 milioni di euro.

L’altro ieri, come previsto, l’assemblea ordinaria dei soci di Acea Spa ha approvato il bilancio 2022 chiuso con un utile netto di 280 milioni di euro e un Ebitda (il margine operativo lordo) di 1,3 miliardi di euro e nominato il nuovo Cda della multiutility. Inoltre è stato modificato lo statuto della Spa con il consiglio di amministrazione che passa da 9 a 13 membri. Su proposta del Cda, l’assemblea ha approvato un dividendo complessivo di 180.665.720,95, euro pari a 0,85 euro per azione, così come era già stato per il 2021, che sarà messo in pagamento dal prossimo dal 21 giugno, con stacco cedola al 19 giugno. Al socio di maggioranza, che come noto è Roma Capitale con il 51% delle azioni in tasca, andranno oltre 90 milioni di euro dei circa 181 destinati alla remunerazione degli azionisti. La restate parte dell’utile sarà così ripartita, secondo le indicazioni dei soci: euro 10.336.763,46 (pari al 5% dell’utile) a riserva legale; euro 15.732.784,87 riportati a nuovo. L’Assemblea, in sede straordinaria, ha approvato inoltre approvato la modifica all’articolo 15 dello Statuto Sociale, portando a 13 il numero dei componenti del Consiglio di amministrazione ed indicandone i nuovi componenti. Il nuovo Cda resterà in carica per tre esercizi fino all’approvazione del Bilancio relativo all’esercizio 2025.
Condividi questo articolo
Nessun commento