Sembrerebbe che gli automobilisti arpinati non si distinguano per il rispetto delle normative previste dal Codice della Strada. Nella mattinata una pattuglia della Polizia Stradale di Sora ha fatto un posto di blocco presso il piazzale Pasquale Rotondi, un servizio finalizzato alla prevenzione ed al controllo del territorio. Gli accertamenti nei piccoli Comuni, per l’appunto, mirano alla verifica preventiva del rispetto delle norme sulla circolazione stradale, la cui violazione mette in pericolo l’incolumità dei numerosi utenti che si muovono con i rispettivi veicoli.
Non è insolito che la PolStrada si porti presso il paese di Arpino: il mese scorso la pattuglia del distaccamento sorano aveva effettuato un controllo a tappeto, rilevando tantissime violazioni. Le molteplici sanzioni seguite agli accertamenti della giornata odierna confermano che molti automobilisti hanno la cattiva abitudine di contravvenire al Codice della Strada. Del resto, la consuetudine in Terra di Cicerone è sotto gli occhi di tutti: pullman che hanno difficoltà a fare manovra, ambulanze costrette ad arrestare la corsa, pedoni che non sanno dove passare. I parcheggi selvaggi sono evidentemente la sfaccettatura “meno peggiore” dell’ordinario malcostume. Forse era necessario “educare” anzitempo questi patentati anticonformisti, che oltre all’abituale divieto di sosta sulle strisce blu, contestato ad occasionali malcapitati, di fatto il Codice della Strada è costituito da numerosi altri articoli ma, è deducibile, che sia mancata la “messa in pratica”.
Ricordiamo che spostarsi per tragitti brevi non significa “procurare” un rischio inferiore: chi infrange le normative previste dal Codice della Strada mette in pericolo e crea un danno non solo a se stesso, ma anche agli altri utenti della strada.
Sara Pacitto
